Al momento di realizzare il business plan per partecipare ai contributi a fondo perduto per l’imprenditoria femminile 2022 è importantissimo sapere come verrà valutato dalla commissione di Invitalia.

In questo articolo riassumiamo rapidamente i criteri di valutazione adottati spiegando le parti meno chiare e fornendo spunti e idee per ottenere il punteggio più alto possibile.

I contributi a fondo perduto imprenditoria femminile 2022

Prima di vedere come vengono attribuiti i contributi a fondo perduto per l’imprenditoria femminile, vediamo a quanto ammontano e come sono divisi.

Il fondo impresa donna ammonta a 200 milioni di euro e sono finanziati progetti per nuove imprese fino a 250.000 € e per lo sviluppo di imprese già costituite fino a 400.000 €.

Spieghiamo in dettaglio l’importo delle agevolazioni imprenditoria femminile ed i limiti previsti per i differenti casi in questo articolo sulla nuova Imprenditoria femminile per il 2022.

Contributi imprenditoria femminile: l’attribuzione dei punteggi

contributi a fondo perduto imprenditoria femminile 2022
contributi a fondo perduto imprenditoria femminile 2022

Esistono due capitoli differenti per il calcolo dei punti per l’attribuzione dei contributi imprenditoria femminile: uno per le nuove imprese ed uno per le imprese già costituite.

Analizziamo quello per le nuove imprese, in considerazione del fatto che quello per le imprese già costituite è praticamente uguale ma con alcuni riferimenti alla situazione già esistente.

Credibilità e competenze gestionali

Il primo punto, identificato con a) è relativo all’adeguatezza e alla coerenza delle competenze del team imprenditoriale in riferimento al progetto imprenditoriale proposto.

In questa fase vengono valutate la credibilità del gruppo imprenditoriale e le competenze gestionali ed organizzative dell’imprenditrice o del gruppo di imprenditrici.

Quanto alla credibilità del gruppo riguardo alle sue capacità di inquadrare correttamente tutti gli aspetti dell’impresa, i punti di forza e le debolezze, sono in ballo ben 8 punti.

È importante realizzare fin da subito un business plan ben fatto e approfondirne il più possibile ogni punto, sia per quanto riguarda gli aspetti economici e finanziari che il mercato, il prodotto o servizio, l’organizzazione, la concorrenza ed il marketing.

Si tenga presente che se la commissione ritiene che il gruppo imprenditoriale non sia credibile, la domanda verrà rigettata.

Per le competenze gestionali verrà invece attribuito un massimo di 4 punti.

Qui verrà valutata la coerenza tra il percorso formativo delle imprenditrici ed il tipo di impresa che si intende aprire, gestire e sviluppare.

Bisognerà quindi convincere la commissione di possedere le competenze gestionali ed organizzative necessarie allo sviluppo del progetto.

Competenze tecniche ed abilitazioni

Le imprenditrici dovranno poi dimostrare di possedere, anche per mezzo di dipendenti e collaboratori, adeguate competenze tecniche per la realizzazione dei prodotti e servizi oggetto dell’attività.

Dovranno inoltre possedere le eventuali abilitazioni necessarie all’esercizio dell’attività.

Sia per le competenze tecniche che per le abilitazioni saranno riconosciuti 2 punti ma, se mancanti o insufficienti, il progetto sarà ritenuto inammissibile.

Mercato, concorrenza e marketing

Per l’analisi del mercato di riferimento sono disponibili 2 punti, col rischio di non ammissibilità della domanda, se ritenuta superficiale.

La commissione valuterà come è stato identificato, quantificato e descritto il mercato di riferimento e come si intende soddisfare i suoi bisogni in modo differente o migliore rispetto alla concorrenza.

Analizzerà inoltre come è stata studiata la concorrenza in termini qualitativi e quantitativi.

La seconda parte della valutazione prevede l’attribuzione di 2 punti e riguarda l’esistenza di un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza e come si intende difenderlo nel tempo.

Il vantaggio competitivo discende da vari fattori quali la localizzazione che è stata scelta, le abilità del gruppo imprenditoriale, gli aspetti qualitativi dei prodotti e servizi offerti, le strategie di prezzo, le modalità di distribuzione e le scelte di comunicazione.

L’insieme di queste scelte e strategie altro non è che il piano di marketing messo a punto dal team.

La coerenza del piano economico e finanziario

Questa fase della valutazione è suddivisa in tre parti e prevede complessivamente l’attribuzione di un massimo di 10 punti.

Ê importante sia per la quantità di punti attribuiti che per il rischio di non ammissibilità legato al riscontro della mancanza di coerenza economico e finanziaria del progetto.

È importante realizzare un business plan approfondito e ben fatto, prima ancora di preparare la domanda, per valutare la fattibilità e la sostenibilità economica e finanziaria del progetto imprenditoriale.

Ogni parte del business plan dovrà essere coerente con tutto il resto del progetto e in particolare il programma di spesa, le risorse finanziarie disponibili e l’andamento economico previsto.

In particolare saranno previsti:

fino a 6 punti per la coerenza tra gli investimenti e le spese programmate di spesa e l’idea di business presentata;

due punti per l’adeguata copertura del fabbisogno finanziario eccedente le agevolazioni concedibili;

2 punti per la coerenza tra le previsioni economiche relative al progetto di imprenditorialità femminile e le peculiarità del progetto stesso.

Impatto sociale, occupazionale e ambientale del progetto di imprenditoria femminile

Il bando premi i progetti con conseguenze positive sulle persone e sulle comunità con ulteriori 2 punti (impatto sociale).

Avranno diritto ad un ulteriore punto i progetti che prevedono l’assunzione di più di tre persone e anche quelli che offriranno prodotti e servizi con una marcata valenza ambientale.

È previsto un ulteriore punto per le imprese femminili che valorizzeranno il made in Italy oppure le tradizioni produttive locali.

Punteggi aggiuntivi per progetti digitali e ad alta tecnologia

Per finire la commissione potrà attribuire fino a 6 punti aggiuntivi:

4 punti per i progetti ad alta tecnologia e cioè che presentano:

  • un significativo contenuto tecnologico;
  • che valorizzano i risultati della ricerca scientifica;
  • che utilizzino conoscenze scientifiche e ingegneristiche avanzate e tecnologie a supporto dei processi di ideazione, produzione, logistica o commercializzazione dei prodotti o servizi dell’impresa.

2 punti per i progetti per la transizione digitale come:

  • creazione, sviluppo o distribuzione di contenuti digitali;
  • integrazione di tecnologie digitali nel processo produttivo;
  • adozione di tecnologie e software digitali per la gestione e/o l’organizzazione aziendale e/o per la gestione della logistica;
  • sviluppo di canali online di vendita o di approvvigionamento;
  • gestione su sistemi cloud di attività, servizi, applicazioni e/o gestione e trattamento di grandi quantità di dati;
  • adozione di tecnologie per la condivisione elettronica di informazioni all’interno o all’esterno dell’azienda e/o sviluppo di applicazioni e canali digitali per il marketing e la comunicazione;
  • sistemi e applicazioni per la sicurezza informatica;
  • tecnologie e software digitali per il miglioramento dell’ambiente di lavoro e delle condizioni dei lavoratori o per il miglioramento dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale;

Chi otterrà i contributi a fondo perduto imprenditoria femminile

Le imprese che avranno conseguito almeno 21 punti potranno ottenere i finanziamenti a fondo perduto per l’imprenditoria femminile 2022.

Il risultato massimo ottenibile è di 41 punti ma, apparentemente, non vi sarà alcuna differenza tra le imprese con il punteggio minimo ammissibile e quello massimo dal momento che non verranno stilate graduatorie.

Dunque, conviene presentare subito la domanda per evitare che finiscano i fondi disponibili prima ancora che la propria domanda venga esaminata.

Per questo consigliamo di realizzare subito il business plan che servirà sia per essere preparati al meglio per il colloquio che per la compilazione della domanda.

Con il modulo imprenditoria femminile potrete infine ottenere automaticamente i dati economici e finanziari da inserire nel piano d’impresa.