Fare il business plan per il negozio di abbigliamento è il primo passo per avere successo e non trovarti a metà strada senza soldi o senza capire perché i clienti non entrano nel tuo negozio.

Di seguito ti spieghiamo come fare il business plan per un negozio di abbigliamento e come scegliere il software migliore per ottenere un risultato professionale in modo facile, veloce e senza essere un esperto del settore.

IL DESTINATARIO DEL BUSINESS PLAN PER IL NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO

Puoi aver deciso di fare il business plan perché:

  • hai deciso di pianificare ogni dettaglio del negozio che hai intenzione di aprire;
  • te lo ha chiesto la banca per l’erogazione di un finanziamento;
  • ti serve per richiedere i contributi a fondo perduto erogati da Invitalia;
  • stai cercando un nuovo socio o degli investitori che partecipino al tuo progetto.

In funzione del destinatario del business plan che stai realizzando, dovrai impostare il lavoro in maniera differente e evidenziare gli elementi del progetto più interessanti per chi dovrà leggerlo.

Il business plan del negozio di abbigliamento scritto per chiedere un finanziamento al direttore di banca dovrà evidenziare bene a cosa serve la liquidità che andremo a chiedere e la quota di capitale proprio che intendiamo investire.

Bisognerà poi documentare la sostenibilità del prestito che intendiamo ottenere e la capacità del negozio di pagare regolarmente le rate mensili, meglio se calcolando fin da subito gli indici di bancabilità e cioè il DSCR.

Se il documento è destinato ad un futuro socio o investitore che intenda impiegare i propri capitali nel nostro negozio di abbigliamento, dovremo dimostrare analiticamente quale sarà la redditività del capitale investito e gli utili che verranno conseguiti nei prossimi 3/5 esercizi.

Software business plan negozio di abbigliamento

Il software per fare da solo il business plan per un negozio di abbigliamento anche senza essere un esperto.

LA COMPOSIZIONE DEL BUSINESS PLAN PER UN NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO

Il business plan di un negozio di abbigliamento si compone di due parti: il piano economico e finanziario ed il documento di business plan.

IL PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO DEL NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO

Il piano economico e finanziario è la parte numerica che sarà sviluppata attraverso tabelle, grafici e bilanci e per la quale vi consigliamo di utilizzare un software che vi aiuti a farlo bene e rapidamente.

Nel piano economico e finanziario del negozio verranno calcolati i ricavi, gli investimenti iniziali, i costi fissi e quelli per l’acquisto delle merci, ottenendo il bilancio CEE, il rendiconto finanziario, tutti i flussi di cassa in entrata ed uscita, il punto di pareggio e gli utili lordi e netti di ogni esercizio.

Anche se abbiamo parlato all’inizio del budget economico e finanziario, vi consigliamo di realizzarlo alla fine e cioè dopo aver definito il piano di marketing, l’organizzazione e tutti gli altri dettagli del negozio che vediamo qui di seguito:

EXECUTIVE SUMMARY DEL NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO

scrivere l'executive summary di un negozio di abbigliamento
executive summary negozio di abbigliamento

L’executive summary è la descrizione sintetica dell’intero progetto per l’apertura del negozio di abbigliamento da uomo, donna, sportivo, intimo o per bambini.

Bisogna cercare di descrivere l’intero progetto in una paginetta o due al massimo evidenziando tutti gli elementi più interessanti e distintivi e che saranno determinanti per il raggiungimento degli obiettivi.

Dovrà descrivere in modo sintetico qual è il mercato target, quali sono i suoi bisogni e come verranno soddisfatti. E ancora come e perché è stata scelta la location, come sarà organizzato il negozio e su quali risorse umane potrà contare.

In pochissimo tempo il lettore dovrà capire come sarà organizzato il negozio e perché avrà successo senza mai perdere l’attenzione.

IL MERCATO A CUI INTENDI RIVOLGERTI PER LA VENDITA DEI CAPI DI ABBIGLIAMENTO

Deve essere chiaro fin dall’inizio chi saranno i nostri clienti, non possiamo aprire il negozio ed aspettare di vedere chi entra!

È importantissimo sapere a chi intendiamo rivolgerci e come pensiamo di soddisfare nel modo migliore i suoi bisogni attraverso i nostri articoli, ad un determinato prezzo e con una ben precisa scelta di comunicazione.

Dobbiamo già sapere perché sceglieranno il nostro negozio anziché quelli dei nostri concorrenti e quale sarà la loro reazione al nostro ingresso sul mercato.

LA DESCRIZIONE DEGLI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO ED ACCESSORI IN VENDITA

Quali capi di abbigliamento intendiamo vendere e perché? Quali marche abbiamo scelto di trattare e quali prezzi intendiamo praticare?

Come abbiamo deciso di posizionarci sulla base della fascia di prezzo, marche e qualità degli articoli?

Quali taglie saranno disponibili in funzione del nostro mercato target? Ci rivolgiamo sia a donne che a uomini? Bambini e adulti?

In funzione del mercato di riferimento, della sua capacità di spesa e dei bisogni da soddisfare individueremo di conseguenza i capi di abbigliamento da mettere in vendita e tutto ciò dovrà essere dettagliatamente descritto in questo capitolo del business plan del negozio di abbigliamento.

IL PIANO MARKETING PER IL NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO

il piano di marketing per il negozio di abbigliamento nel 2023
il piano di marketing per il negozio di abbigliamento

Anche se viene inserito tra i capitoli centrali del documento, il piano di marketing è la prima cosa da mettere a punto.

Ogni azione ed elemento del tuo negozio deve far riferimento al piano di marketing e cioè la definizione del mix tra articoli oggetto dell’attività, mercato di riferimento, location, canali di comunicazione e promozione, modalità di vendita, immagine, logo, prezzi, qualità ecc.

Ogni azione di marketing ed ogni scelta sono interdipendenti e sono orientate al raggiungimento degli obiettivi che ti sei posto.

IL PIANO ORGANIZZATIVO DEL NEGOZIO

Un negozio di abbigliamento è un’impresa complessa anche se, alcuni, potrebbero pensare il contrario.

Se il negozio di abbigliamento è abbastanza grande e richiede l’occupazione di tre o quattro persone, sarà necessario formarle, organizzarne i turni di lavoro e gestire le relazioni interpersonali che non sempre sono semplici.

All’interno dello staff bisognerà individuare chi si occuperà degli acquisti, dell’allestimento delle vetrine e dell’esposizione interna dei capi di abbigliamento.

Bisognerà poi occuparsi di coordinare l’amministrazione, le pulizie interne, l’inventario ecc.

È bene definire fin nei minimi dettagli tutta l’organizzazione del negozio perché, da ogni singola azione e mansione, deriveranno poi i costi che andranno a far parte del piano economico e finanziario.

Sarà inoltre necessario definire con precisione le mansioni e le responsabilità per evitare problemi tra il personale e con la clientela.

Come anticipato l’ultimo capitolo sarà il piano economico e finanziario che dovrà essere coerente con l’intero documento di business plan e rappresentarlo in forma numerica evidenziandone i risultati sia in termini economici (costi e ricavi) che finanziari (flussi di denaro e liquidità disponibile).

COME FARE IL PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO PER IL NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO

Ti dico subito che il piano economico e finanziario è la parte più complessa del business plan che stai realizzando per il tuo negozio di abbigliamento e che sono necessarie conoscenze tecniche e contabili.

Attenzione, non voglio scoraggiarti e ti indico subito la soluzione!

Fortunatamente esistono software fatti molto bene che realizzano automaticamente il budget o piano economico e finanziario sulla base delle informazioni del tuo progetto.

È il caso del software business plan commercio di Bsness.com che ti aiuterà anche a calcolare i prezzi di vendita, i volumi di acquisto e vendita delle merci ed il costo del personale.

Se poi ti piace vincere facile, potrai utilizzare il software business plan negozio di abbigliamento che include anche un esempio completo già fatto e precaricato, sia per la parte numerica che per quella descrittiva.

In pratica, partendo da un business plan completo per il tuo negozio, potrai apportare le modifiche che riterrai necessarie e l’intero lavoro si aggiornerà in tempo reale sulla base dei nuovi dati inseriti.

Potrai, ad esempio, cambiare il nome degli articoli ed il loro prezzo di acquisto, la percentuale di ricarico, l’importo del canone di locazione e il numero di clienti previsti al giorno ed otterrai subito il nuovo piano aziendale aggiornato sulla base delle tue informazioni.

IL BUSINESS PLAN PER LA RICHIESTA DI FINANZIAMENTI E CONTRIBUTI PER IL NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO

Senza un buon business plan per il negozio di abbigliamento, non è possibile richiedere un finanziamento bancario od ottenere contributi a fondo perduto.

La banca, prima di concedere un finanziamento, ha bisogno di verificare i conti del negozio e, in particolare, la capacità di restituire regolarmente le rate del finanziamento erogato.

Per questo motivo è necessario calcolare l’indice DSCR (debt service coverage ratio) e cioè gli indici di bancabilità per verificare la sostenibilità del prestito in rapporto all’andamento economico e finanziario del negozio.

Il business plan creato per il negozio è un supporto imprescindibile anche per la richiesta dei contributi a fondo perduto ciclicamente erogati dai comuni, provincie e regioni ma anche a livello nazionale direttamente dal ministero delle imprese e del Made in Italy e da Invitalia.

Per i bandi di Invitalia come “Resto al sud” o “Fondo impresa donna” potrai utilizzare gli appositi software per riclassificare automaticamente i dati economici e finanziari negli schemi previsti dai rispettivi piani d’impresa.

CONCLUSIONI

La redazione del business plan è di fondamentale importanza per il negozio di abbigliamento, soprattutto oggi che esistono strumenti che ti permettono di realizzarlo da solo risparmiando tempo e denaro ma anche ottenendo un risultato migliore.

Il fatto di poterlo creare direttamente e senza intermediari, ti permette infatti di trasmettere direttamente tutte le conoscenze e la tua passione all’interno del documento e di aggiornarlo ogni volta che emergono nuove informazioni o idee.

Terminato di scrivere il 22/12/2022

Dott. Stefano Ventura - Dottore Commercialista

STEFANO VENTURALinkedin

Stefano Ventura è il fondatore di Bsness.com, software house operante in italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.