In questo articolo rispondiamo alla domanda “Come aprire una gelateria?” sotto vari punti di vista:

  • gli adempimenti e requisiti per aprire una gelateria artigianale;
  • le scelte di marketing per aumentare le possibilità di avere successo;
  • la verifica della fattibilità economica e della sostenibilità finanziaria del progetto.

Articolo scritto a dicembre 2022 dallo staff di Bsness.com: Dottori Commercialisti, esperti di marketing, informatici e consulenti aziendali. Le fonti utilizzate sono ufficiali e verificate.

ADEMPIMENTI E REQUISITI PER APRIRE UNA GELATERIA

Vediamo di seguito cosa è necessario fare per aprire una gelateria in Italia e quali sono i requisiti richiesti da leggi e regolamenti.

Gli adempimenti richiesti varieranno in funzione del tipo di gelateria e cioè:

  • solo rivendita di gelato;
  • gelateria artigianale con un proprio laboratorio;
  • bar gelateria.

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APRIRE UNA GELATERIA DI SOLO RIVENDITA

Si tratta di una semplice attività commerciale di alimenti per la quale dovrà essere presentata la segnalazione di inizio attività (SCIA) al Comune di competenza.

Dovrà poi essere presentata al registro imprese la comunicazione unica (Comunica) per l’apertura della partita IVA, iscrizione al registro imprese ed apertura della posizione INPS e INAIL per sé e per gli eventuali dipendenti.

Quanto al regime fiscale, consigliamo di valutare l’apertura come nuova impresa in regime forfettario con il pagamento di un’imposta sostitutiva del 5% per i primi 5 anni e poi del 15% per i successivi.

Il limite di fatturato per permanere nel regime forfettario è di 65.000 €, incrementato a 85.000 a partire dal 2023.

Il regime forfettario comporta una serie di semplificazioni contabili e fiscali, l’esenzione da IVA e la riduzione del 35% dei contributi previdenziali per artigiani e commercianti.

COME APRIRE UNA GELATERIA ARTIGIANALE

come aprire una gelateria artigianale nel 2023

Se hai deciso di aprire una gelateria artigianale ed occuparti direttamente anche della produzione del gelato, devi sapere che non è richiesto alcun requisito professionale.

Sarà il mercato a decidere se sei un bravo gelataio e se avrai successo o meno.

Anche se non sono richiesti particolari requisiti in capo al titolare, i locali nei quali viene svolta l’attività di produzione e vendita, dovranno rispettare alcuni requisiti.

Dovrai in pratica rispettare tutto un insieme di norme e prescrizioni, definite HACCP (Hazard Analysys and Critical Control Points), create per garantire che tutte le fasi della produzione del gelato siano effettuate in modo igienico.

Per iniziare l’attività della gelateria, sarà sufficiente attendere 30 giorni a partire dalla comunicazione di inizio attività (SCIA) allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) nella quale verrà autocertificato il rispetto di tutte le norme HACCP.

La documentazione sarà trasmessa alla ASL competente che si occuperà dei controlli e di rilasciare l’autorizzazione sanitaria per i locali utilizzati per la produzione e la vendita del gelato.

Qualora dovessero essere riscontrate anomalie, l’ASL incaricata dei controlli, concederà un termine per l’adeguamento che, se non dovesse avvenire correttamente, comporterebbe la sospensione dell’attività.

Per quanto riguarda l’apertura della partita IVA, l’iscrizione al registro imprese e la scelta del regime fiscale, valgono le informazioni riportate al capitolo precedente.

 APRIRE UN BAR GELATERIA

Rispetto alla gelateria artigianale sono previsti gli ulteriori requisiti relativi alla somministrazione e vendita di bevande e alimenti per i bar.

Per la somministrazione e vendita di bevande e alimenti, sono richiesti una serie di requisiti professionali di cui abbiamo parlato in modo approfondito”Requisiti per aprire un bar

IL PIANO DI MARKETING PER APRIRE UNA GELATERIA CHE FUNZIONI

Ora che abbiamo visto quali sono i requisiti di legge per aprire una gelateria, vediamo quelli richiesti per fare in modo che funzioni ed abbia successo.

È necessario individuare il mix vincente tra prodotto, target di mercato, location, immagine e distribuzione.

Ricordo di aver notato in una zona turistica frequentata solo da inglesi come nell’intera via principale vi fossero esclusivamente gelaterie con terribili gelati industriali fatti con polverine e con colori irreali. Praticamente impossibile, per un italiano, mangiare un gelato.

Evidentemente sarebbe stato inutile proporre un gelato artigianale, tre o quattro volte più costoso da produrre, perché avrebbero comunque scelto quello più economico con il colore dei nostri evidenziatori.

Quindi è importante sapere, prima di tutto, quale gelato vogliamo produrre per il nostro mercato target e, di conseguenza, scegliere la location e l’immagine adeguate.

Se il gelato che proponiamo è genuino e di qualità, sarà importante che i macchinari siano di tipo tradizionale e visibili dalla zona dedicata alla vendita.

Tutti gli arredi, l’illuminazione ed i colori dei locali dovranno richiamare l’idea di gelato che vogliamo trasmettere ed essere coerenti con il segmento di mercato al quale puntiamo.

La gelateria sarà totalmente differente se si rivolgerà a ragazzini di 15 anni in una zona di ritrovo del centro rispetto ad una sul lungomare di una zona turistica frequentata da famiglie con bambini.

IL PIANO DI FATTIBILITÀ PER APRIRE UNA GELATERIA REDDITIZIA E SOSTENIBILE

Se ti stavi chiedendo come aprire una gelateria sotto l’aspetto economico e finanziario, continua a leggerci per avere la risposta.

Prima ancora di decidere quale tipo di gelateria aprire, se in franchising o con il tuo marchio, piccola o grande, industriale o artigianale, ti consigliamo di verificare la redditività e la sostenibilità del progetto attraverso la redazione del business plan.

Con un buon software puoi realizzare il business plan della gelateria in modo semplice, rapido e senza essere un esperto.

Ti consigliamo di utilizzare il software business plan gelateria con un esempio completo già fatto sul quale potrai direttamente lavorare.

Potrai calcolare fin da subito quanto costa aprire la gelateria, quali e quanti saranno i costi fissi e variabili da sostenere, la redditività, il punto di pareggio ed il fabbisogno finanziario per l’avviamento e la gestione.

Si tratta di un documento fondamentale per pianificare l’attività della gelateria ma anche per la richiesta di un finanziamento o di agevolazioni a fondo perduto.

Non rischierai di trovarti all’improvviso senza liquidità perché il business plan ti permette di calcolare la liquidità disponibile mese per mese per tutto il periodo esaminato che è di tre o cinque anni.

Se, ad esempio, vuoi partecipare ad uno dei bandi di Invitalia come Resto al sud, Nuove imprese a tasso zero o il Fondo impresa donna, potrai utilizzare i rispettivi moduli creati da Bsness.com

Potrai facilmente ed automaticamente riclassificare i dati economici e finanziari del business plan della gelateria negli schemi richiesti dai piani d’impresa di Invitalia.

QUANTO COSTA APRIRE UNA GELATERIA

quanto costa aprire una gelateria in Italia

Vediamo quali sono le attrezzature necessarie alla produzione del gelato e se è possibile acquistarle tutte, magari usate, con i famosi 6.000 euro.

La prima fase è quella del dosaggio e sarà quindi necessaria almeno una bilancia ad uso alimentare.

Il passaggio successivo è quello della miscelazione degli ingredienti precedentemente pesati e dosati con l’utilizzo di un pastorizzatore.

Un piccolo pastorizzatore da 15 litri costa circa 6.000 € e può arrivare fino ai 16.000 € per una capacità di 120 litri.

La miscela, dopo essere stata pastorizzata e raffreddata con tutti gli ingredienti presenti nella ricetta, verrà versata e lasciata in un maturatore per un tempo che può andare dalle 4 alle 14 ore.

Un tino di maturazione per gelato si può trovare intorno ai 3 o 4 mila euro.

La fase successiva è quella della mantecazione o gelatura che porta il prodotto ottenuto alla temperatura di meno 15 gradi.

Un mantecatore da 6 litri ad aria costa circa 2.000 € ma, per uno da 160 litri, si arriva anche a 30.000 €.

Una volta pronto, il gelato, va ulteriormente congelato tramite abbattitori capaci di portarlo a meno 20 gradi, in modo da mantenerne inalterata la cremosità.

Un abbattitore per gelaterie artigianali costa tra i 3 e i 4.000 euro

Infine, dovrà essere esposto in un banco refrigerato pronto e disponibile per la vendita in coppette, coni o vasetti.

Una piccola vetrina refrigerata per gelateria può costare un migliaio di auro ma se si vuole qualcosa di più carino ed ampio il prezzo cresce intorno ai 2 o tre mila euro.

In conclusione il costo minimo per aprire una gelateria è di  15.000 € … ben lontano dai 6.000 euro che avevamo preso in esame inizialmente.

Se poi si tratta di una grande gelateria con attrezzature di qualità, possiamo arrivare anche a 60.000 € solo per le attrezzature.

APRIRE UNA GELATERIA CON 6000 EURO

aprire una gelateria con 6000 euro in Italia
aprire una gelateria con 6000 euro

Se qualcuno ha capito perché tra i principali risultati di ricerca di Google troviamo “aprire una gelateria con 6000 euro” lo scriva nei commenti.

Inizialmente pensavo che 6.000 euro fosse il nome di una finanziaria o di un prodotto bancario ma, cercando su internet non ho trovato nulla del genere.

In realtà aprire una gelateria con 6.000 € è piuttosto difficile, a meno che non si tratti di una piccola attività familiare di provincia che rivende il gelato oppure lo produce in piccole quantità.

Come abbiamo visto sopra il solo costo dei macchinari necessari alla produzione del gelato costerebbe almeno 15.000 € … certo è che se si trovano usati la somma complessiva potrebbe anche diminuire.

Le alternative per ridurre l’investimento iniziale ad una somma vicina ai 6.000 € sono quelle di aprire la gelateria con la formula dell’affitto d’azienda oppure del franchising.

In questi casi, anziché un investimento iniziale avremmo il pagamento di un canone periodico, solitamente mensile.

Articolo terminato di scrivere il 14 dicembre 2022

Dott. Stefano Ventura - Dottore Commercialista

STEFANO VENTURALinkedin

Stefano Ventura è il fondatore di Bsness.com, software house operante in italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.