Vuoi aprire un ristorante? Il più grosso errore che puoi fare è quello di avviare un ristorante senza aver preparato un business plan chiaro e dettagliato.

Aprire un’impresa ma, soprattutto, un ristorante senza un buon piano d’impresa è come navigare su una nave senza bussola!

Sicuramente hai già pensato a tutti i dettagli ma non è sufficiente.

Devi assolutamente scrivere un business plan dettagliato e completo: si tratta di un documento che ti aiuterà ad avviare e gestire il tuo ristorante in modo organizzato e sistematico.

Deve prevedere ogni dettaglio come il disegno e contenuto del menu, le informazioni sul personale dipendente, l’analisi del mercato nel quale ti muoverai, ecc.

Il business plan ti aiuta anche a ottenere finanziamenti e a trovare investitori per la tua attività di ristorazione.

In questo articolo, ti mostreremo esattamente come scrivere un ottimo business plan per il tuo ristorante.

Quanto costa aprire un ristorante


Perché hai bisogno di un business plan per aprire il tuo ristorante?

Alcuni nuovi imprenditori saltano il passaggio della scrittura del business plan in quanto si tratta di un compito impegnativo e che richiede tempo e denaro.

Molti credono ancora che si tratti di un’operazione molto costosa ma oggi esistono software che ti permettono di creare da solo il tuo business plan professionale con una spesa minima.
Ad ogni modo, realizzarlo, vale assolutamente il tuo tempo e i tuoi sforzi:

Il business plan della tua attività di ristorazione è come una mappa che ti guida verso il successo del tuo ristorante e ti permetterà di sapere fina da subito quanto costa aprire un ristorante e quale sarà il fabbisogno finanziario per portare a termine con successo l’intero progetto.

Ad esempio, ti aiuterà a decidere come distinguerti dal resto dei tuoi concorrenti.
Il piano aziendale è costituito da informazioni importanti come analisi finanziaria, analisi di mercato, progettazione, ecc.

Scrivere il business plan può anche farti scoprire difficoltà e problemi prima ancora di avviare il tuo ristorante e prevedere fin da subito come risolverli.

Il piano d’impresa del ristorante è decisivo per gli investitori e i finanziatori del tuo progetto.

Se stai cercando un investitore che ti aiuti nella realizzazione del tuo progetto, è fondamentale avere un business plan che descriva tutto in modo dettagliato ed illustri gli obiettivi, i risultati previsti e come raggiungerli.

Nessuno investirà nella tua idea di ristorazione senza un business plan dettagliato.

Quanto costa aprire un ristorante
Quanto costa aprire un ristorante

Cosa serve per aprire un ristorante

Tra le tante cose che servono per aprire un ristorante, la prima in ordine cronologico, ma anche la più importante, è quella di fare un business plan approfondito, coerente ed interessante.

Ci possono essere molti modi per fare il business plan di un ristorante ma ho voluto racchiudere tutto il processo in dieci punti  che ogni business plan di un ristorante deve contenere.

Ecco le componenti principali di un piano ristorante:

  1. Executive summary
  2. Descrizione dell’attività di ristorazione
  3. Analisi di mercato
  4. Il menu del tuo locale
  5. Personale dipendente
  6. Localizzazione del ristorante
  7. Design del tuo ristorante
  8. Piano di marketing
  9. Il piano operativo del ristorante
  10. Analisi finanziaria

Ora ne parlerò in dettaglio:

1) Executive summary del ristorante


Il business plan del ristorante deve iniziare con un riassunto dell’intero piano in grado di attirare l’attenzione del lettore e cioè la banca, i soci o chi abbia intenzione di investire nel tuo locale.

L’executive summary dovrà contenere il nome del ristorante, il tipo di cibo che intendi servire ed il tema del ristorante.

Dovrai inoltre descrivere quale sarà la missione del tuo ristorante e come intendi differenziarti dagli altri locali della zona che offrono cibo e bevande.

Non deve mancare una carrellata sugli investimenti necessari e ai costi di gestione e come prevedi di realizzare i tuoi piani per ottenere il ritorno previsto sull’investimento che avrai sostenuto.

Questa prima sezione deve essere interessante, coinvolgente, convincente, concisa e di facile comprensione.

2) Descrizione della tua attività di ristorazione

Descrivi dettagliatamente la tua attività di ristorazione partendo dal nome e riportando tutti gli altri dettagli importanti quali:

  • il tipo di ristorante e cioè se economico, di lusso, grande, centrale, in campagna, romantico, per famiglie ecc.
  • la tipologia di servizio del ristorante: fast food, slow food, da asporto, all’aperto, cucina raffinata, ecc.
  • Tipi di cibo: italiano, etnico, cinese, tailandese, pizza, pesce ecc

Poi devi parlare di te, delle tue esperienze, dei risultati ottenuti sul campo, eventuali collaborazioni ed i punti di forza dei membri del team.

3) Analisi del mercato della ristorazione


Descrivi la tua strategia di marketing e chi sono i tuoi concorrenti e come operano sul mercato.

Dovrai inoltre analizzare i tuoi potenziali clienti evidenziando come è composta la popolazione all’interno del tuo mercato e chi saranno i clienti abituali del ristorante, definendoli per età, classe di reddito, gusti e abitudini.

Anche i concorrenti dovranno essere individuati uno ad uno, elencandoli per nome e individuando quelli che saranno in diretta concorrenza con il tuo locale senza dimenticare di scrivere il perché e sotto quali aspetti.

Ad esempio, potresti ritenerlo un diretto concorrente perché, come te, si rivolge al segmento di mercato dei lavoratori in pausa pranzo oppure perché anche lui fa cucina indiana.

Analizza poi quali dei tuoi concorrenti hanno successo e cerca di capire il perché.

Chiediti inoltre per quale motivi i tuoi clienti dovrebbero scegliere il tuo ristorante rispetto ad altri concorrenti.

Osserva anche tutti gli altri dettagli come i prezzi del cibo, gli orari di apertura, il design degli interni, la location, visibilità ecc. e pensa a come distinguerti dai tuoi concorrenti.

Ricorda che questa sezione è molto importante anche per i potenziali investitori.

Definisci con precisione e analizza a fondo il mercato di riferimento del tuo ristorante.  

Dovrà essere assolutamente chiaro quali sono le tue specialità (pizza, sushi, pesce, cucina etnica ecc) e cerca di capire se il tuo mercato è già interessato a quel tipo di cucina oppure se sarai tu a doverglielo far conoscere.

Altri ristoranti come il tuo hanno già avuto successo in altre zone o in altri paesi?

I mercati di riferimento sono comparabili?

Quanta richiesta c’è nel mercato per la tua cucina?

Quali offerte speciali hai per i tuoi clienti?


Se approfondirai e risponderai in modo attento e dettagliato a tutte queste domande, avrai già fatto un grande passo per la redazione di un piano per raggiungere il successo del tuo ristorante.

4) Il menu del tuo ristorante


Il menu è un’altra parte molto importante del tuo ristorante e devi progettarlo con attenzione in quanto un menu ben fatto può aumentare drasticamente le vendite per la tua attività.

Aiuta anche a promuovere piatti redditizi e ad aumentare così la redditività del tuo ristorante.

Non dare per scontato che il tuo sia il miglior menu possibile. Il menu dovrebbe essere semplice, attrattivo e riportare il logo del tuo ristorante.

Il logo deve essere una delle prime cose da realizzare perché dovrà essere presente nel menu, nell’insegna, nei biglietti da visita e in tutto il materiale pubblicitario sia cartaceo che digitale.

I prezzi dei tuoi piatti devono essere studiati attentamente e dovranno essere coerenti con la qualità e l’immagine che avrai deciso di dare al ristorante.

Fai attenzione che cambiare i prezzi durante la vita del ristorante è molto pericoloso e potrebbe essere percepito negativamente dai tuoi clienti abituali.

5) Personale del ristorante


Nella sezione precedente, ti abbiamo suggerito di annotare le qualifiche e i risultati conseguiti dal proprietario del ristorante, in questa sezione devi scrivere in dettaglio tutte le informazioni utili sullo staff che avrà in gestione il ristorante.

Questo ti aiuterà a conquistare la fiducia dei potenziali finanziatori ed investitori anche se l’elenco dovesse essere incompleto, tuttavia sarebbe importante avere già contrattato un paio di dipendenti chiave come il cuoco e il direttore di sala.

Nel piano d’impresa scrivi della loro esperienza lavorativa e, soprattutto, dei risultati conseguiti.

COME APRIRE UN RISTORANTE


Vediamo di seguito gli ultimi 5 punti fondamentali per aprire un ristorante che sia attrattivo, che funzioni e che costituisca un buon investimento sia per i soci di capitale che per eventuali finanziatori.

Approfondiamo quindi la scelta della location, il design, il piano di marketing e quello operativo e, infine, il piano economico e finanziario.

Quest’ultimo punto è sicurmante il più complesso ma ti consigliamo di farlo con il software “Business plan ristorante” di Bsness.com che ti renderà il lavoro semplice e rapido oltre a guidarti passo a passo per non commettere errori.

6) La localizzazione del ristorante


La scelta della posizione è uno dei fattori più importanti per il successo di un ristorante.

Dovresti aver già deciso un luogo per il tuo locale, se non lo hai ancora fatto, crea un elenco di tre o quattro possibili sedi adatte allo svolgimento della tua attività di ristorazione.

Prima di scegliere la zona, fai un’analisi demografica per capire se le caratteristiche degli abitanti del quartiere corrispondono a quelle dei tuoi clienti target e poi assicurati che la tua posizione sia adatta ai tuoi clienti di riferimento.

Ad esempio, se intendi avviare un ristorante molto costoso, è bene che tu scelga una zona abitata o frequentata da persone di ceto e reddito elevato.

Inoltre, dovrà anche corrispondere ai loro gusti e preferenze.

In pratica mentre scrivi questa sezione del business plan dovrai rispondere alla domanda “Perché questo posto è perfetto per il mio ristorante?”

Dovrai argomentare tenendo conto dei costi, dati demografici, mode, preferenze e anche la disponibilità di locali adatti e della giusta dimensione e prezzo.

7) Il design del tuo ristorante


Un ristorante ben progettato, sia sotto l’aspetto estetico che organizzativo, è fondamentale per poter offrire ai tuoi clienti un’esperienza unica e fantastica.

L’arredamento dovrà essere coerente con l’età, i gusti e le abitudini dei tuoi clienti e con la tipologia di ristorante per la quale hai optato.

Ad esempio, il tema di un fast food deve essere molto diverso dal design di un ristorante di classe.

Nello scrivere questa sezione, rispondi alla domanda: “Che tipo di design si adatta al mio ristorante? Questo design piacerà ai miei clienti?

Devi argomentare, prima di tutto a te stesso e poi ai lettori del business plan, perché hai scelto quel determinato design e perché pensi che sia il migliore per il tuo ristorante e per il tuo mercato di riferimento.

Ricorda che l’estetica è importante, ma non dovrai sottovalutare anche la funzionalità del ristorante che hai progettato.

8) Il piano di marketing del ristorante


Avere un piano di marketing ben fatto è un fattore fondamentale di crescita e successo per qualsiasi ristorante, piccolo, grande, economico o di lusso che sia.

Se vuoi avere successo, devi studiare tutti i dettagli del tuo progetto di ristorazione e farlo conoscere al tuo mercato di riferimento.

Fatti queste domande mentre elabori il progetto ed il documento dove lo racconti: “Come dovresti commercializzare il tuo ristorante?”, “Quali metodi pubblicitari dovresti usare?”, “I tuoi canali pubblicitari sono diversi da quelli dei tuoi concorrenti?”

Il piano di marketing non si limita alla fase di studio del progetto ma anche a quella successiva della gestione del locale.

Dovrà includere le strategie per far conoscere il ristorante ai potenziali clienti ancora prima di avviarlo e quelle per continuare ad attirare i clienti dopo l’apertura.

9) Il piano operativo del tuo ristorante


L’organizzazione di un ristorante è piuttosto complessa, composta di tante componenti e la sua complessità cresce al crescere delle dimensioni.

Non è possibile prevedere ogni minimo dettaglio dell’organizzazione del ristorante ancor prima di iniziare l’attività ma sicuramente puoi definire una strategia operativa.

Puoi prevedere:

  • come e quando assumerai il personale dipendente;
  • decidere quali prodotti freschi utilizzare e quali congelati;
  • stabilire il menu e i tempi di preparazione;
  • scegliere i fornitori principali e quali tecnologie utilizzare.

Trovare il personale giusto per il tuo ristorante può essere difficile.

È necessario disporre di un metodo sistematico per reclutare i dipendenti: elenca, ad esempio:

  • tutti i portali di lavoro online che prevedi di utilizzare;
  • gli annunci sui giornali o contatti personali.

Avere a disposizione collaboratori di qualità è di fondamentale importanza, e, di conseguenza, lo sarà anche definire una strategia per la scelta del personale migliore.

Stila un elenco di tutto ciò che deve essere richiesto per ogni mansione lavorativa come, ad esempio lo chef, i camerieri, il direttore, gli aiuto cuoco, ecc.

Scrivi tutte le domande che ritieni utili per i colloqui che farai.

Al giorno d’oggi esistono molti programmi per semplificare la gestione di un ristorante: documentati e scegli quello più adatto alla tua organizzazione e alle tue dimensioni.

10) La parte più importante del tuo business plan: il piano economico e finanziario


È opinione comune che sia necessario un commercialista o un esperto contabile per la redazione del piano economico e finanziario e cioè tutta la parte numerica del business plan.

In realtà oggi esistono dei software che permettono all’imprenditore di realizzare da soli l’intero business plan, incluso il budget.

Il budget è la parte numerica che si occupa della determinazione dei costi, dei fatturati, dei flussi finanziari, fino ad arrivare ad un bilancio CEE completo e corretto.

Ad esempio bsness.com ha realizzato il “Software business plan ristorante” che viene aggiornato e rivisto ogni anno.

Lo abbiamo testato ed utilizzato per creare un esempio di business plan per un ristorante e dobbiamo dire che è veramente facile da usare.

Permette di ottenere il piano d’impresa per il proprio locale anche senza esperienza nel settore.

Il software per fare il business plan del ristorante

Il software si basa sugli elementi base del progetto che ogni ristoratore deve già conoscere alla perfezione.

Quindi sarà sufficiente inserire tali dati per ottenere i risultati finali e anche il documento di business plan del ristorante già fatto.

Poi sarà semplicemente da rileggere, rivedere ed integrare con le proprie informazioni specifiche.

Indicheremo, ad esempio:

  • quanti coperti ha il ristorante;
  • in occasione di quali pasti sarà aperto;
  • quanti turni faremo e i giorni d’apertura;
  • i prezzi dei vari piatti e il costo delle materie prime;
  • i costi fissi di gestione come utenze, pulizie, personale ecc.

Con un piano economico e finanziario dettagliato che chiarisca:

  • la tipologia e l’importo di ogni costo;
  • come verranno conseguiti i ricavi;
  • il fabbisogno finanziario;
  • quali saranno gli utili previsti per i prossimi tre o cinque esercizi,

gli investitori saranno più propensi a partecipare e sostenere il tuo progetto.

Inoltre, avere un piano dettagliato, ti aiuterà a controllare la tua gestione e a vedere, mese per mese, cosa è andato in modo diverso rispetto alle previsioni e ad analizzarne le ragioni.

Potrai anche calcolare, prima ancora di aprire il ristorante, quale sarà il punto di pareggio e cioè quanti clienti dovrai avere ogni mese per coprire i costi fissi e i costi variabili del ristorante.

In questo modo capirai subito se dovrai intervenire sulla struttura e sull’organizzazione per ridurne i costi.

Ti consigliamo di visitare il sito www.bsness.com per consultare alcuni esempi di business plan inerenti le attività di ristorazione come quello per l’esempio business plan street food, per il ristorante, per un bar caffetteria, per una pizzeria.

Ti può anche interessare sapere come calcolare quanto guadagna una pizzeria o quanto guadagna un ristorante.

Requisiti per aprire un ristorante


E per concludere, non dimenticare di controllare di avere tutte le carte in regola.

Per poter essere titolari di un ristorante ed aprirlo senza problemi, bisogna infatti possedere alcuni requisiti e rispettare alcune regole.

Devi innanzitutto avere la maggiore età, non essere stato dichiarato fallito o interdeto ed avere l’abilitazione SAB (ex REC) che puoi anche conseguire attraverso un corso della durata di 100 ore che ti costerà più o meno 600 euro.

I locali che avrai scelto per aprire il tuo ristorante dovranno poi rispettare tutte le normative igienico-sanitarie ed ottenere la relativa autorizzazione.

Dott. Stefano Ventura - Dottore Commercialista

STEFANO VENTURALinkedin

Stefano Ventura è il fondatore di Bsness.com, software house operante in italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.