software business plan ristorante


Questa è una domanda che ci viene fatta spesso dai nostri clienti e abbiamo deciso di scrivere questo articolo per dare una risposta a loro e a tutti coloro che si sono posto lo stesso quesito.

Vogliamo rispondere, inoltre, consigliando un software che sarà di grande aiuto a chi vorrà cimentarsi in questa impresa e che potete visionare cliccando qui a fianco ➡

Vi consigliamo inoltre la lettura dell’esempio di business plan per un ristorante che abbiamo realizzato.

Come aprire un ristorante con pochi soldi


Aprire un ristorante con pochi soldi non è una cosa impossibile e nemmeno tanto difficile.

Ovviamente il successo dell’operazione dipenderà dalla bontà del progetto, dalle capacità del ristoratore, dalla sua pianificazione fin nei minimi dettagli e dall’aver fatto bene i calcoli fin dall’inizio per evitare brutte sorprese.

Inoltre, bisognerà avere la capacità di cogliere al volo le opportunità offerte dal mercato e di saper valorizzare situazioni che, per incuria, per incapacità o per eventi critici o negativi, sono state deprezzate, svalutate o abbandonate.

Dimenticati subito di poter scegliere il locale nella posizione che ritieni migliore e magari anche vicino a casa, che non sia già interamente attrezzata, con la cucina completa e tutte le autorizzazioni in regola.

Allestire una cucina completa per un ristorante, mettere a norma tutti gli impianti, adeguare il magazzino ed i servizi igienici a quanto richiesto dalla Asl, per poter ottenere l’autorizzazione sanitaria, ti costerebbe tantissimo e l’idea di aprire un ristorante con pochi soldi sarebbe già naufragata!

L’idea principale per realizzare il tuo progetto è quella di trovare un ristorante che, per un qualunque motivo o problema, abbia dovuto chiudere o sia in procinto di farlo ed i gestori abbiano intenzione di affittarlo per un periodo più o meno lungo.

Si tratterebbe dunque di un affitto d’azienda dove, anziché dover sostenere ingenti spese per:

  • acquisto delle attrezzature;
  • messa a norma degli impianti di acqua, luce e gas,;
  • ristrutturazione dei servizi igienici e dei magazzini;
  • ingenti spese per tecnici e consulenti,
  • pagherete solo un canone di affitto mensile.

A questo punto ti rimarrà solamente da dare un tocco personale al locale per renderlo attraente ed attirare la clientela.

Arredare un ristorante con pochi soldi

arredare un ristorante con pochi soldi
arredare un ristorante con pochi soldi

Se ti organizzi per tempo e hai capacità e buon gusto, anche sotto questo aspetto ci sono tantissime occasioni da sfruttare:

  • vendite da fallimenti,
  • aste,
  • mercatini dell’usato;
  • marketplace di facebook
  • annunci di privati e imprese su internet e riviste specializzate.

Dovrai darti un po’ da fare, andare tu a recuperare le attrezzature acquistate, magari smontarle e rimontarle nel tuo locale, fare un po’ di trattative e contrattazioni ma ti assicuro che riuscirai a trovare tantissimi pezzi d’arredo interessanti e a prezzi bassissimi.

A volte sarà sufficiente smontarli e portarteli via per poterli avere gratis, solo per aver fatto il favore al proprietario di liberargli il locale magari perché lo deve affittare ad un altro tipo di attività e che non ha bisogno di quei mobili.

Ovviamente il discorso vale per ogni tipo di attività di ristorazione, inclusa una paninoteca, una piadineria, una osteria o una trattoria.

Come aprire una trattoria senza soldi

aprire una trattoria senza soldi
aprire una trattoria senza soldi


Portando al limite l’argomento possiamo provare ad aprire una trattoria senza soldi anziché farlo con pochi!!

Considera che le banche, anche dietro presentazione di un business plan ben fatto, difficilmente ti danno tanti soldi ma qualche scappatoia si trova sempre!

Se sei riuscito a realizzare un buon progetto con un’idea interessante puoi comunque convincere un socio o un investitore a mettere a disposizione un po’ di fondi che ti permettano di partire.

Non tanti, anche 5 o 10.000 €, giusto per il pagamento del primo canone di affitto, per l’allacciamento delle utenze e per l’acquisto di un po’ di materie prime.

In realtà troverai sicuramente fornitori di frutta, verdura, carne, pesce e bevande che ti offra una dilazione di pagamento di almeno 15 o 30 giorni.

Ti consigliamo di realizzare un buon business plan che illustri nei dettagli la tua idea e faccia vedere, numeri alla mano, che la trattoria ha buone probabilità di funzionare e di generare utili e liquidità.

Come ottenere finanziamenti e agevolazioni per il tuo ristorante

Potrai cosí chiedere un affidamento di conto corrente di 5 o 10.000 € che ti darà un po’ di respiro e ti permetterà di avviare la trattoria in tranquillità pagando regolarmente gli stipendi, i fornitori e le bollette.

Se organizzi le cose per tempo potrai anche provare ad accedere ad uno dei bandi di Invitalia come il Resto al sud o le nuove agevolazioni per l’imprenditoria femminile.

Insomma, anche aprire una trattoria senza soldi e farla funzionare bene, non è poi così difficile.

Ovviamente meno soldi ci metti e più dovrai sforzarti di trovare buone opportunità sul mercato e di fare le cose da solo anziché pagare qualcuno che lavori al posto tuo.

Meglio ancora se metterai in piedi un progetto del genere insieme ad un amico o ad un socio fidato in modo da aiutarsi a vicenda e fare continui brain storming per trovare idee intelligenti, innovative e sorprendenti!

Aprire un ristorante senza soldi

aprire un ristorante senza soldi
aprire un ristorante senza soldi


Dopo aver analizzato le varie idee per trovare opportunità sul mercato che ci permettano di aprire un ristorante senza soldi e magari trovare arredi e attrezzature belle e funzionati gratis o quasi, torniamo al tema della pianificazione nei minimi dettagli.

Noi ci occupiamo di business plan e non ci stancheremo mai di ripetere quanto sia importante realizzarlo con attenzione e calcolare fin da subito e con precisione quali saranno:

  • i costi fissi e variabili;
  • i prezzi di vendita;
  • i fatturati previsti;
  • gli investimenti iniziali e gli utili previsti anno per anno;
  • i flussi di cassa, per essere certi di avere sempre a disposizione, mese per mese, i soldi necessari a far funzionare l’attività.

Il successo di un progetto come quello di aprire un ristorante senza soldi o, comunque, con pochi soldi, deve passare per forza dalla realizzazione di un business plan.

E anche qui possiamo aiutarvi perché se ti affidi a un consulente o anche a noi, affinché realizzi lui il business plan per il tuo progetto, spenderai sicuramente dai 500 ai 2.000 €.

Il software business plan ristorante conforme alle nuove linee guida EBA 2021

Noi ti diamo gli strumenti per realizzarlo da solo con la piccola spesa di uno dei nostri software.

Farlo da solo ti permetterà di sentire tuo il progetto e di sforzarti ad approfondire ogni dettaglio ed ogni aspetto della tua futura attività individuando tutte le voci di spesa e dandoti l’opportunità di sforzarti per trovare il modo di ridurle o, addirittura di azzerarle.

Il software Business plan ristorante è diviso in sezioni ed ogni sezione rappresenta un passo per la realizzazione del tuo progetto di ristorante.
Per ogni aspetto dovrai indicare tutta una serie di elementi che daranno origine ai costi e ai ricavi e, incrociando tutti i dati, ti diranno di quanti soldi hai bisogno mese per mese.

In questo modo potrai calcolare se i soldi a disposizione sono sufficienti o se invece dovrai chiedere un affidamento in conto o un prestito alla banca.
La cosa bella è che il software genera anche il documento di business plan che ti servirà per la richiesta dell’affidamento in conto, del prestito o della garanzia ad un confidi per poi ottenerlo.

Insomma, il nostro consiglio è quello di provarci perché aprire un ristorante con pochi soldi è possibile e sul nostro sito troverai, oltre al software, anche tante altre risorse, articoli e approfondimenti che ti aiuteranno a realizzare il tuo sogno.

Dott. Stefano Ventura - Dottore Commercialista

STEFANO VENTURALinkedin

Stefano Ventura è il fondatore di Bsness.com, software house operante in italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.