Aprire un’agenzia di viaggi è ancora oggi una buona opportunità imprenditoriale, nonostante la presenza nel settore di un’agguerrita concorrenza.

Non si tratta di una sfida alla portata di tutti perché per avviare un’agenzia viaggi di successo è necessaria una buona conoscenza del settore, capacità imprenditoriali, disponibilità finanziarie e la volontà di pianificare ogni dettaglio dell’attività.

Mai credere nei guadagni facili, nulla di più sbagliato per un veloce fallimento.

Per un progetto vincente una delle cose più importanti è una corretta programmazione, una precisa pianificazione per capire la reale fattibilità dell’iniziativa commerciale.

Qui entra in gioco l’importanza di fare un business plan, chiaro, completo, realistico e convincente.

Come fare il business plan per un’agenzia viaggi di successo

Per aprire un’agenzia di viaggi è essenziale mettere nero su bianco il proprio progetto.

Il business plan è un documento strategico per descrivere l’attività dell’agenzia viaggi che si intende aprire o ampliare, per spiegare passo passo:

  • tutti i dettagli di come funzionerà l’agenzia;
  • il suo posizionamento nel mercato e rispetto alla concorrenza;
  • la descrizione dei servizi offerti;
  • la fattibilità del progetto ed i risultati che si intendono raggiungere nel futuro.

Affinché l’agenzia di viaggio abbia successo, è necessario rivolgersi a un mercato specifico e non invece alla generalità dei clienti.

La grande valenza del business plan è quella di spingere l’imprenditore a ragionare preventivamente su ogni aspetto del proprio business.

La pianificazione dovrà includere l’analisi del mercato e l’individuazione del target di riferimento, la definizione delle strategie e degli obiettivi, la costruzione di un preciso piano economico e finanziario.

Nel business plan dell’agenzia viaggi dovranno essere riportati gli elementi fondamentali per per arrivare a realizzare il progetto:

  • i canali con i quali raggiungere il mercato di interesse;
  • le risorse umane e finanziarie disponibili;
  • l’attività chiave per lo sviluppo dell’iniziativa commerciale;
  • i partner commerciali;
  • la previsione delle entrate e delle uscite.

Il software specifico per fare il business plan della tua agenzia viaggi

Creare il business plan per un’agenzia viaggi è un’operazione molto complessa, soprattutto per quanto riguarda il piano economico e finanziario.

Fortunatamente esistono software che semplificano notevolmente tutto il processo, sia per la parte economica e finanziaria che per quella di redazione del documento di business plan.

Bsness.com ha addirittura creato un software specifico per le agenzie viaggi che include un modello di business plan completo già fatto da professionisti del settore e sul quale lavorare direttamente.

L’esempio include il documento di business plan completo: dall’executive summary fino alle conclusioni passando per l’analisi del mercato, dell’organizzazione e della concorrenza.

Questo metodo di lavoro ti evita di commettere errori e ti guida lungo un percorso già interamente strutturato che ti consente di risparmiare tempo ed ottenere un ottimo risultato anche senza essere un esperto.

Realizzare da soli il business plan per la propria agenzia di viaggi ha il grande vantaggio di evitare intermediari che comporterebbero perdita di informazioni e di tempo.

Tu potrai invece trasmettere tutte le tue idee, conoscenze e passione direttamente sul documento di business plan della tua agenzia, aggiornandolo mano a mano che ti verranno nuove idee.

È molto interessante, per chi vuole aprire un’agenzia di viaggi all’estero, che il software sia disponibile anche in spagnolo: “Plan de empresa agencia de viajes

Finanziamenti per l’agenzia viaggi

Con un buon piano economico e finanziario, meglio se costruito con excel, hai la possibilità di calcolare il fabbisogno finanziario per realizzare il tuo progetto ancora prima di sostenere spese per investimenti e costi di gestione.

Potrai quindi verificare come coprire le risorse finanziarie necessarie e cioè se con capitale proprio, finanziamenti di terzi, agevolazioni a fondo perduto o un mix delle tre possibilità.

Se decidi di chiedere un finanziamento alla banca, avrai bisogno di un software che crei un business plan conforme alle nuove linee guida EBA 2021 che le banche devono seguire quando erogano un finanziamento alle imprese.

Come, ad esempio, lo è il software specifico di Bsness.com grazie anche agli scenari alternativi e al calcolo automatico degli indici di bancabilità con il software DSCR.

Il software business plan agenzia viaggi è anche compatibile con i moduli per riclassificare i dati ottenuti negli schemi previsti dai piani d’impresa dei bandi Invitalia.

Quanto guadagna un’agenzia viaggi

Stabilire con certezza assoluta quanto guadagna un’agenzia di viaggi è un’impresa impossibile.

Come per ogni attività commerciale, sono troppe le variabili che incidono sulle entrate per trarre delle precise conclusioni a riguardo.

Molto dipende dalla visibilità che si riesce a dare nel tempo all’attività attraverso una buona campagna di marketing, dalle capacità imprenditoriali e relazionali, dallo staff di lavoro e dal territorio in cui si opera.

I potenziali guadagni crescono se si riesce a lanciare la nuova attività in una grande città, di contro ovviamente salgono anche i costi.

Tuttavia meglio preventivare qualche costo in più piuttosto che aprire un’agenzia di viaggio in un luogo poco frequentato, periferico e raggiungibile con difficoltà.

I potenziali ricavi possono crescere anche con l’offerta di particolari servizi, come il turismo religioso o sportivo.

Oggi tra l’altro si sta diffondendo sempre più l’abitudine da parte di parenti e amici di regalare agli sposi quote dei viaggi di nozze, un ulteriore fonte di guadagno per un’attività del genere.

In ogni caso, quando un’agenzia vende i pacchetti organizzati dai tour operator, il margine di guadagno orientativamente va dal 5% al 15%, in base ovviamente agli accordi stipulati tra l’agenzia di viaggi e il tour operator.

Organizzando invece pacchetti viaggi in completa autonomia la percentuale di guadagno può arrivare fino al 20-25%.

Margine che può aumentare sensibilmente con la capacità di proporre modelli turistici che vanno per la maggiore, come quelli collegati a manifestazioni importanti e di enorme richiamo (es: concerti).

Di questi tempi sapere intercettare le abitudini e le necessità dei viaggiatori moderni è una delle strade più brevi per il successo.

Di contro però, organizzare in proprio i viaggi comporta maggiori rischi dovuti appunto all’operatività autonoma.

Requisiti per aprire un’agenzia viaggi

Per aprire un’agenzia di viaggi è importante individuare la location più adatta, da caratterizzare con riconoscibili segni per distinguerla dalle altre attività.

Le dimensioni del locale non sono determinanti, a fare la differenza è il posto, che deve essere di passaggio, raggiungibile facilmente e lontano dalla concorrenza.

Una volta individuato la location, il luogo e qualche valido diretto collaboratore ci sono poi da ultimare alcuni adempimenti burocratici.

La disciplina in materia dipende dai regolamenti regionali, pertanto è opportuno chiedere tutte le informazioni alle associazioni di settore o alla competente Camera di Commercio.

In linea di massima per aprire un’agenzia di viaggi il titolare deve sostenere un apposito esame per l’accertamento dei requisiti utili e conoscere le lingue straniere.

Inoltre è necessario aprire la partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, effettuare l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, aprire la posizione INPS per versare i contributi di legge, la posizione INAIL contro gli infortuni sul lavoro e presentare al comune la Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

Agenzia viaggi in franchising

Come aprire agenzia viaggi in franchising
Come aprire un’agenzia viaggi in franchising

Per contenere i costi e aprire l’agenzia di viaggi con meno rischi la formula del franchising costituisce un ottimo alleato.

Una pratica che dà la possibilità di dar vita a una nuova attività con alle spalle un marchio famoso, con tutti i benefit che ne derivano.

Attivare i giusti canali con il franchising è più semplice perché si fruisce di rapporti già esistenti e si spalancano concrete opportunità di crescita.

A fronte di costi più sopportabili, spesso con il franchising si fruisce della formula “chiavi in mano”:

supporto in merito alle pratiche burocratiche, all’individuazione del luogo, della location e del suo arredamento, possibilità di frequentare corsi formativi, campagna promozionale e opportunità di avvantaggiarsi della notorietà del marchio.

Un modo per avviare l’attività commerciale con maggiori sicurezze e meno rischi.

Tutti indiscutibili vantaggi da capitalizzare al meglio con il franchising, una pratica però poco indicata per chi vuole agire in totale indipendenza senza perdere potere decisionale.

Questo perché la casa madre richiederà il raggiungimento di obiettivi annuali e di seguire le proprie direttive.

Per finire, con questa formula, personalizzare completamente l’agenzia di viaggi sarà pressoché impossibile ma, nei casi di difficoltà, la casa madre non farà mancare il suo prezioso supporto per un’immediata ripresa.