Il bando Brevetti+ rappresenta un’opportunità significativa per le micro, piccole e medie imprese italiane.

Questo programma, gestito da Invitalia, mira a potenziare la capacità competitiva delle PMI attraverso incentivi per l’acquisto di servizi specialistici legati alla valorizzazione economica dei brevetti.

Le imprese dovranno presentare il business plan previsionale relativo agli sviluppi della valorizzazione del brevetto che potrà essere realizzato, in modo semplice e rapido, con i software specifici di Bsness.com

Per semplificare ulteriormente la partecipazione al bando e la coerenza dei dati presentati, sarà messo a disposizione delle imprese partecipanti anche il modulo Brevetti+ per riclassificare i dati del business plan negli schemi proposti dal modello di piano d’impresa messo a punto da Invitalia.

Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

RISORSE FINANZIARIE:

Il bando mette a disposizione un totale di 20 milioni di euro per le PMI beneficiarie. Una quota del 5% di queste risorse è riservata alle imprese che possiedono il rating di legalità al momento della presentazione della domanda.

Se questa riserva non viene utilizzata entro 30 giorni, le risorse vengono reintrodotte nella dotazione complessiva. Inoltre, la dotazione potrebbe essere incrementata con risorse nazionali aggiuntive o fondi europei.

BENEFICIARI DEL BANDO BREVETTI+

Le PMI, anche di recente costituzione, con sede in Italia possono presentare domanda se:

    Sono titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 01/01/2022 o titolari di una licenza esclusiva per un simile brevetto.

    Hanno presentato una domanda di brevetto nazionale dopo il 01/01/2021 con un rapporto di ricerca positivo.

    Sono titolari di una domanda di brevetto europeo o internazionale con priorità da una domanda nazionale, purché non sia stata già ammessa ai precedenti bandi Brevetti+.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande devono essere compilate tramite la Procedura Informatica disponibile sul sito web del Soggetto Gestore.

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 24 ottobre 2023 fino alle ore 18:00 dello stesso giorno.

Se ci sono risorse residue, le domande possono essere presentate nei giorni lavorativi successivi.

LE SPESE AMMISSIBILI AL BANDO BREVETTI+

Il bando Brevetti+ è stato concepito per sostenere le imprese nella valorizzazione economica dei loro brevetti.

Una delle principali aree di intervento riguarda l’acquisto di servizi specialistici che sono strettamente correlati e connessi alla valorizzazione economica del brevetto.

Questi servizi sono essenziali per integrare il brevetto nel processo produttivo e organizzativo dell’impresa, con l’obiettivo finale di migliorare la sua capacità competitiva.

Le spese ammissibili sono suddivise in tre macroaree, ciascuna delle quali comprende diversi sotto-servizi:

    Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (Macroarea A):

  • Studio di fattibilità: questo servizio riguarda la definizione di specifiche tecniche, la scelta dei materiali, la definizione del ciclo produttivo e il layout del prodotto.
  • Studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, con un focus particolare sull’incremento del valore del TRL (Technology Readiness Level).
  • Progettazione e realizzazione di firmware specifici per macchine a controllo numerico.
  • Analisi e definizione dell’architettura software, ma solo se strettamente correlata al brevetto.
  • Test di produzione.
  • Rilascio di certificazioni di prodotto o processo legate al brevetto.

   

Organizzazione e sviluppo (Macroarea B):

  • Organizzazione dei processi produttivi.
  • Analisi per definire nuovi mercati geografici e settoriali.
  • Definizione della strategia di comunicazione, promozione e gestione dei canali distributivi.

Trasferimento tecnologico (Macroarea C):

  • Predisposizione di accordi di segretezza.
  • Predisposizione di accordi per la concessione in licenza del brevetto.
  • Contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca o università.

Per garantire una valorizzazione efficace, il progetto presentato non può basarsi su un unico servizio. Deve necessariamente includere almeno un servizio della Macroarea A.

Inoltre, gli importi richiesti per i servizi delle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 40% del totale del piano richiesto.

È fondamentale sottolineare che tutte le spese devono essere tracciabili e non possono essere state fatturate prima della presentazione della domanda.

Inoltre, ci sono specifiche restrizioni riguardo ai fornitori di servizi, garantendo che non ci siano conflitti di interesse o legami troppo stretti tra l’impresa beneficiaria e il fornitore.

In sintesi, il bando Brevetti+ offre un sostegno significativo alle imprese che cercano di valorizzare i loro brevetti, fornendo un finanziamento per una serie di servizi specialistici essenziali per questo processo.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO PER LE IMPRESE

L’agevolazione massima prevista è di € 140.000, che non può superare l’80% dei costi ammissibili. Tuttavia, per alcune imprese in collaborazione con Enti Pubblici di ricerca, l’agevolazione può raggiungere il 100%.

I CRITERI DI VALUTAZIONE

La valutazione dei progetti si basa sull’ordine cronologico di presentazione e comprende la verifica delle condizioni di accesso e l’esame di merito.

L’esame di merito si basa su quattro criteri principali: la strategia di valorizzazione, la correlazione funzionale dei servizi, la coerenza tra il profilo dei fornitori e i servizi richiesti, e la congruità del costo dei servizi.

In conclusione, il bando Brevetti+ rappresenta un’opportunità significativa per le PMI italiane che desiderano valorizzare i loro brevetti e accrescere la loro competitività sul mercato.

Con una dotazione finanziaria considerevole e criteri chiari per la presentazione e la valutazione delle domande, il bando offre alle imprese gli strumenti necessari per sfruttare al meglio le loro innovazioni.

Articolo scritto il 18 agosto 2023

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

Stefano Ventura è il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.