Nulla è impossibile ma se proprio vuoi aprire un ristorante senza esperienza evitando al tempo stesso di buttare via tutti i tuoi risparmi o di ipotecare la casa della nonna (lasciandola poi in mezzo ad una strada) è meglio che ti rimbocchi le maniche per creare un bel progetto elaborato fin nei minimi dettagli e particolari.

Il business plan per aprire un ristorante senza esperienza

Hai già pensato a tutte queste cose?

Se la risposta è no, è meglio che inizi subito!

  • Che tipo di ristorante aprire: vegetariano, pesce, carne, trattoria, ristorante di lusso, tipico, etnico, tradizionale … ce ne sono davvero ti tanti tipi, quindi è meglio che ti chiarisca le idee fin dal principio;
  • Location: dove pensi che potrebbe avere successo il tipo di ristorante che hai in mente? Cerca altri locali simili e guarda dove li hanno aperti.
  • Dimensioni e coperti: ad ogni tipologia la sua dimensione. Se ci fai caso determinate tipologie di ristoranti sono sempre grandi e altre sempre piccole.
  • Concorrenza: se non lo hai già fatto dovrai studiare quanti altri ristoranti ci sono nella zona che hai scelto e la loro tipologia.

Inoltre, se gli investimenti ed i costi di gestione sono contenuti potrai permetterti di avere pochi coperti mentre se i costi sono alti, sarà necessario un numero maggiore di posti.

Se puoi spostarti potresti scegliere la posizione proprio in funzione della mancanza di diretti concorrenti.

Se poi hai preso l’idea da un locale già esistente, allora guarda dove è stato aperto e chi sono i suoi clienti e prova a cercare una zona simile per poter riprodurre un’idea vincente già funzionante.

Voglio aprire un ristorante

Se questa mattina ti sei svegliato con una vocina che ti ripeteva insistentemente “Voglio aprire un ristorante” ed ora nessuno può più fermarti, allora aprilo!

Ma fai in modo che la tua idea sia vincente e che questa esperienza diventi una buona fonte di reddito per te e la tua famiglia.

Se hai intenzione di chiedere un finanziamento ti chiederanno sicuramente di presentare, oltre a qualche buona garanzia, il business plan per il ristorante che hai in mente di aprire.

Voglio aprire un ristorante
Voglio aprire un ristorante: come fare?

Il nostro consiglio è quello di realizzarlo non solo per chiedere il finanziamento ma per pianificare ogni particolare del tuo progetto e per trasformare la tua idea in un business vincente!

Scordarti di farlo da solo o di scaricare un modellino da internet e cercare di modificarlo e aggiustarlo come puoi per poterlo portare in banca e far finta di averlo fatto tu in mesi e mesi di lavoro!

Se per vincere un gran premio ci vuole una buona macchina, se per fare una buona torta ci vuole un buon forno, per realizzare con successo un’idea di impresa ci vuole un buon software per il business plan.

E noi ti consigliamo il software business plan ristorante di Bsness.com col quale, oltre ad ottenere il finanziamento, scoprirai:

  • quanti pasti dovrai servire al mese per coprire i costi;
  • quanto potrai guadagnare col ristorante se entreranno i clienti che ti aspettavi;
  • quanti soldi ti servono per avviare e per gestire il tuo locale;
  • in quanto tempo potrai raggiungere il punto di pareggio;
  • cosa succede se le cose vanno un po’ meglio o un po’ peggio del previsto con gli scenari alternativi;
  • quanto ti costerà il personale dipendente con tredicesima e tfr;
  • quante tasse pagherai?

e tante altre informazioni ancora, oltre ad avere un esempio di business plan per un ristorante già interamente realizzato per la tua idea di business.

L’esempio è completo sia della parte numerica che di quella descrittiva con l’executive summary per il ristorante e tutti gli altri capitoli essenziali.

Ad ogni modo sul sito potrai vedere tutte le info ed il video per scoprire nei dettagli come funziona.

Aprire un piccolo ristorante


Se non hai ancora esperienza in materia di ristorazione allora è meglio iniziare con l’aprire un piccolo ristorante che richieda investimenti ridotti per l’allestimento della cucina, dei servizi e della sala e che comporti spese per il personale ridotte.

Aprire un piccolo ristorante
Come aprire un piccolo ristorante

Meglio ancora se lavorerai anche tu nel ristorante come capo sala, come cameriere o, se ne hai le capacità, come cuoco o aiuto cuoco.

In questo modo potrai ridurre ulteriormente i costi del personale e potrai controllare direttamente la gestione capendo cosa non va e cosa invece funziona correttamente.

Documenti per aprire un ristorante

Una cosa alla quale devi pensare prima di ogni altra è quella relativa ai documenti per aprire un ristorante e alle autorizzazioni necessarie:

  • Devi infatti possedere specifici requisiti morali e professionali ed essere maggiorenne.
  • Poi devi avere l’autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande, l’ex REC, e cioè devi frequentare con successo il corso SAB e ottenere il certificato.

Passando poi ai requisiti che deve possedere il locale dovrai:

  • verificare che sia in regola con i requisiti urbanistici ed edilizi e la destinazione d’uso;
  • che rispetti i requisiti tecnici in materia di sicurezza sul lavoro e di idoneità sanitaria (l’autorizzazione sanitaria da richiedere alla ASL.

Infine dovrai redigere il manuale HACCP riguardante le modalità di trattamento di cibi e bevande e che è meglio se viene redatto da un professionista.

Quindi, è possibile aprire un ristorante senza esperienza?

La nostra risposta è assolutamente si!

Come direbbe Totò, “Nessuno nasce imparato”!

Però è fondamentale avere le idee molto chiare sul tipo di ristorante da aprire, perché lo vogliamo aprire, quanti soldi servono e dove prenderli, studiare bene il mercato e la concorrenza.

Inoltre ti consigliamo di girare e viaggiare e studiare tutti i ristoranti che incontri e cercare di capire perché alcuni funzionano ed altri no, cosa distingue un ristorante di vicinato da un altro a più ampio respiro ed ogni altro particolare che ti colpisca.

In questo modo, oltre a non ripetere gli stessi errori dei locali senza clienti, potrai rubare qualche idea interessante!