Aprire un bar è il tuo sogno nel cassetto? Scopri come realizzarlo sfruttando le numerose agevolazioni e finanziamenti disponibili a livello nazionale e regionale. Dall’ON – Nuove imprese a tasso zero di Invitalia ai contributi a fondo perduto delle Regioni italiane, ti guidiamo attraverso le migliori opportunità per ottenere il supporto finanziario necessario. Utilizza il software Business Plan Bar di Bsness.com per creare un business plan vincente e aumentare le tue possibilità di successo. Inizia oggi il tuo viaggio imprenditoriale!

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Il software specifico per fare il business plan Bar in modo semplice e rapido.

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Le agevolazioni per aprire un bar: da Invitalia alle regioni

Se stai pensando di aprire un bar, ci sono diverse agevolazioni disponibili sia a livello nazionale che regionale, che possono aiutarti a realizzare il tuo progetto. Vediamo le principali:

Agevolazioni Nazionali

  1. ON – Nuove imprese a tasso zero: Questo programma di Invitalia è rivolto a giovani under 35 e donne di tutte le età. Offre una combinazione di finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto che possono coprire fino al 90% delle spese ammissibili, con un limite massimo di investimento di 3 milioni di euro per progetto. L’obiettivo è stimolare la creazione di nuove aziende e favorire l’ingresso dei giovani e delle donne nel mondo imprenditoriale​.
  2. Resto al Sud: Anche questo programma è gestito da Invitalia ed è rivolto agli imprenditori tra i 18 e i 55 anni che intendono avviare attività nelle regioni del Sud Italia. Offre un finanziamento che copre fino al 100% delle spese, con un massimo di 50.000 euro per richiedente (fino a 200.000 euro per società con quattro soci)​
  3. Smart & Start Italia: Progettato per sostenere startup innovative, questo programma offre finanziamenti da 100.000 a 1,5 milioni di euro. È rivolto alle imprese che operano nei settori dell’economia digitale, intelligenza artificiale, blockchain, e Internet of Things​.

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Agevolazioni Regionali

Le agevolazioni variano a seconda della regione, ma ecco alcuni esempi di bandi regionali aperti:

  1. Regione Lombardia: Il bando “Nuova Impresa” offre contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese per la creazione di nuove imprese. Questo può includere l’apertura di bar e altre attività di ristorazione​.
  2. Regione Lazio: La regione ha attivato vari voucher e finanziamenti per le PMI, tra cui il “Voucher Internazionalizzazione” che potrebbe essere utile per bar che puntano ad attrarre una clientela internazionale​.
  3. Regione Emilia-Romagna: Offre mutui aziendali a tasso zero per nuove imprese, inclusi bar e ristoranti, attraverso fondi rotativi​.

Come procedere

  1. Valutazione delle spese: Prima di impegnarti con contratti di affitto o acquisti di attrezzature, è consigliabile attendere l’esito delle domande di agevolazione. Le spese di adeguamento edilizio non dovrebbero superare il 30% della spesa totale per evitare di compromettere la sostenibilità del progetto​.
  2. Presentazione della domanda: La maggior parte delle agevolazioni richiede la presentazione di una domanda dettagliata che può essere fatta online. È importante leggere attentamente i requisiti e fornire tutte le informazioni necessarie per aumentare le possibilità di ottenere il finanziamento​.

Per ulteriori dettagli e per restare aggiornato sui bandi aperti, ti consiglio di visitare i portali ufficiali delle regioni e quello di Invitalia. Buona fortuna con il tuo progetto di aprire un bar!

Le fonti di finanziamento per aprire un bar o per ampliarlo

Quando si tratta di aprire un bar o ampliare uno già esistente, le possibili fonti di liquidità sono molteplici. Vediamo le principali opzioni:

Finanziamenti a fondo perduto

  1. Contributi a fondo perduto: Questi finanziamenti non richiedono la restituzione del capitale. Sono spesso offerti da enti pubblici, come Invitalia, e possono coprire una parte significativa delle spese iniziali. Ad esempio, il programma “Resto al Sud” copre fino al 100% delle spese per l’apertura di nuove attività nelle regioni del Sud Italia​.

Finanziamenti agevolati

  • Finanziamenti a tasso zero: Questi prestiti non prevedono interessi e possono rappresentare una fonte di liquidità molto vantaggiosa. Il programma “ON – Nuove imprese a tasso zero” è un esempio rilevante, destinato a giovani e donne, che offre una combinazione di finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto​.
  • Mutui agevolati: Diverse regioni italiane offrono mutui a tasso agevolato per le nuove imprese. Ad esempio, la Regione Emilia-Romagna fornisce mutui aziendali a tasso zero attraverso fondi rotativi​.

Fondi di garanzia

  1. Fondo di Garanzia per le PMI: Questo fondo concede garanzie pubbliche per facilitare l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese. Le garanzie possono coprire una parte significativa del prestito, riducendo il rischio per le banche e migliorando le condizioni del finanziamento per l’impresa​.

Venture Capital e Business Angels

  1. Venture Capital e Business Angels: Questi investitori forniscono capitale in cambio di una partecipazione azionaria nella società. Questo tipo di finanziamento è particolarmente adatto per le startup innovative o per le imprese che hanno un alto potenziale di crescita. Gli investimenti di venture capital possono fornire non solo liquidità, ma anche competenze manageriali e un network di contatti utili​.

Crowdfunding

  1. Crowdfunding: Questa forma di finanziamento permette di raccogliere piccoli contributi da un gran numero di persone attraverso piattaforme online. È un’opzione interessante per le imprese che possono creare una campagna attraente e coinvolgere la comunità locale o appassionati del settore. Il crowdfunding può essere particolarmente efficace per i bar con un concetto unico o innovativo​.

Incentivi fiscali

  1. Incentivi fiscali: Alcune agevolazioni fiscali possono ridurre il carico tributario e liberare risorse finanziarie per l’impresa. Ad esempio, le agevolazioni della Legge Sabatini consentono di recuperare parte delle spese sostenute per l’acquisto di beni strumentali attraverso un contributo sugli interessi​.

Autofinanziamento e risparmi personali

  1. Autofinanziamento: Utilizzare i propri risparmi o reinvestire gli utili dell’attività esistente può essere una fonte di liquidità importante. Questo metodo evita l’indebitamento e consente di mantenere il controllo completo sull’impresa.

Sfruttando una combinazione di queste fonti, è possibile ottenere la liquidità necessaria per l’apertura o l’ampliamento di un bar, ottimizzando al contempo i costi e riducendo i rischi finanziari.

Business plan bar con un esempio completo
Business plan bar con un esempio completo

L’importanza del business plan per ottenere finanziamenti o contributi a fondo perduto per il bar

Un business plan è un documento essenziale per chi desidera aprire o ampliare un bar e vuole ottenere finanziamenti o contributi a fondo perduto. Vediamo nel dettaglio perché è così importante e come redigerlo per aumentare le possibilità di successo.

1. Dimostrazione della fattibilità del progetto

Un business plan ben strutturato dimostra la fattibilità e la sostenibilità del progetto. Gli enti finanziatori e gli investitori vogliono vedere che hai pensato a tutti gli aspetti dell’attività e che hai un piano chiaro per raggiungere i tuoi obiettivi. Questo include:

  • Analisi di mercato: dimostrare di conoscere il settore, la concorrenza e il target di clientela;
  • Strategia di marketing: come attirerai e manterrai i clienti;
  • Piano operativo: descrizione dettagliata delle operazioni quotidiane, dalla gestione del personale all’approvvigionamento delle materie prime.

2. Trasparenza finanziaria

Un business plan deve includere proiezioni finanziarie dettagliate. Queste devono mostrare:

  • Costi iniziali e ricorrenti: spese di avviamento, affitto, attrezzature, materie prime, stipendi, marketing, ecc.;
  • Fonti di finanziamento: come intendi finanziare il progetto (capitale proprio, prestiti, contributi a fondo perduto, ecc.);
  • Previsioni di entrate e uscite: un bilancio previsionale che dimostri la capacità del bar di generare profitti e sostenere i costi operativi.

3. Rischi e soluzioni

Identificare i potenziali rischi e proporre soluzioni concrete è fondamentale. Questo dimostra agli investitori che sei preparato a gestire eventuali problemi. Esempi di rischi includono:

  • Rischi di mercato: cambiamenti nelle preferenze dei consumatori, nuovi concorrenti;
  • Rischi operativi: problemi con fornitori, gestione del personale;
  • Rischi finanziari: fluttuazioni delle entrate, costi imprevisti.

4. Struttura organizzativa

Descrivere la struttura organizzativa del bar è cruciale. Gli investitori vogliono sapere chi gestirà l’attività e quale esperienza e competenze hanno. Questo può includere:

  • Proprietari e soci: chi sono e quali ruoli ricopriranno;
  • Staff chiave: informazioni su manager, chef, baristi e altro personale chiave.

5. Executive Summary

L’Executive Summary è una sintesi del business plan e spesso la prima cosa che un finanziatore legge. Deve essere conciso ma completo, includendo:

  • Descrizione dell’idea imprenditoriale: di cosa si tratta e perché è unica;
  • Obiettivi principali: cosa intendi raggiungere a breve e lungo termine;
  • Richiesta di finanziamento: quanto denaro stai cercando e come intendi utilizzarlo.

Come redigere un business plan efficace per un bar

1. Analisi di mercato dettagliata

Effettua un’analisi approfondita del mercato per capire le tendenze, le preferenze dei consumatori e la concorrenza. Questo include:

  • Ricerche demografiche: età, reddito, preferenze dei clienti nella zona in cui intendi aprire il bar;
  • Analisi della concorrenza: chi sono i principali concorrenti, quali sono i loro punti di forza e di debolezza.

2. Strategia di marketing

Definisci una strategia di marketing chiara che copra:

  • Posizionamento del brand: come vuoi che i clienti percepiscano il tuo bar;
  • Promozioni e pubblicità: strategie per attrarre clienti (social media, eventi, sconti, ecc.);
  • Customer retention: come manterrai i clienti fedeli (programmi fedeltà, eventi esclusivi, ecc.).

3. Piano operativo

Descrivi nel dettaglio il piano operativo del bar:

  • Orari di apertura: quando sarà aperto il bar e come gestirai i turni del personale;
  • Gestione forniture: chi sono i tuoi fornitori e come gestirai l’approvvigionamento delle materie prime;
  • Layout e arredamento: come sarà strutturato il locale per ottimizzare l’esperienza dei clienti.

4. Proiezioni finanziarie

Prepara proiezioni finanziarie realistiche per almeno i primi 3-5 anni di attività. Includi:

  • Conto economico: proiezioni di ricavi e costi;
  • Flussi di cassa: previsioni di entrate e uscite di cassa mensili;
  • Bilancio previsionale: stato patrimoniale previsto.

5. Monitoraggio e revisione

Infine, indica come monitorerai le performance del bar e come aggiornerai il business plan in base ai risultati ottenuti. Questo dimostra agli investitori che sei pronto a adattarti e migliorare continuamente.

In conclusione, un business plan ben fatto è fondamentale per ottenere finanziamenti e contributi a fondo perduto. Dimostra la tua capacità di pianificare, gestire e far crescere un’attività, aumentando significativamente le tue possibilità di successo.

Il software business plan bar è lo strumento più adatto per ottenere finanziamenti e agevolazioni

Il software Business Plan Bar di Bsness.com è uno strumento altamente specializzato che offre numerosi vantaggi per chi desidera redigere un business plan per richiedere finanziamenti o ottenere agevolazioni e contributi a fondo perduto. Ecco perché è particolarmente adatto:

1. Progettato da esperti del settore

Il software è stato creato da dottori commercialisti italiani per il mercato italiano, garantendo che tutte le funzionalità e i modelli siano conformi alle normative e agli standard richiesti in Italia. Questo è fondamentale per assicurarsi che il business plan sia completo e accurato, elementi chiave per ottenere finanziamenti.

2. Esempi completi e personalizzabili

Ogni software specifico include un esempio completo di business plan sul quale lavorare direttamente. Questo esempio è creato da esperti del settore e può essere facilmente adattato alle specifiche esigenze del proprio bar, rendendo il processo di redazione molto più semplice e veloce.

3. Struttura automatizzata e aggiornamenti in tempo reale

Ad ogni modifica, l’intero lavoro si aggiorna automaticamente. Questo significa che tutte le sezioni del business plan, dai dati finanziari alle previsioni di mercato, sono sempre coerenti tra loro. Tale caratteristica è particolarmente utile per presentare un documento professionale e ben organizzato agli enti finanziatori.

4. Funzionalità complete per ogni aspetto del business

Il software include strumenti per:

  • L’executive summary: una sintesi efficace del progetto che cattura immediatamente l’attenzione dei finanziatori;
  • Il piano di marketing: dettagliato e specifico per il settore della ristorazione, essenziale per dimostrare come attrarre e mantenere i clienti;
  • L’analisi delle risorse umane: pianificazione del personale necessario, fondamentale per la gestione efficiente del bar;
  • L’analisi della concorrenza e di mercato per l’Italia: per dimostrare una comprensione approfondita del contesto competitivo;
  • L’analisi dei prodotti e servizi: per descrivere in dettaglio l’offerta del bar e il valore aggiunto rispetto alla concorrenza;
  • Il piano economico e finanziario: con due scenari alternativi, utile per mostrare diversi possibili sviluppi dell’attività.

5. Strumenti di controllo di gestione

Il software consente anche di utilizzare il business plan per il controllo di gestione, monitorando costantemente le performance dell’attività e apportando modifiche in tempo reale. Questo è importante non solo per la fase di avvio, ma anche per il mantenimento e la crescita del bar.

6. Analisi SWOT e Business Model Canvas

Include strumenti per l’analisi SWOT (punti di forza, debolezze, opportunità e minacce) e il Business Model Canvas, fornendo una visione chiara e completa della strategia imprenditoriale. Questi strumenti sono apprezzati dai finanziatori perché mostrano un approccio strategico e ben pianificato.

L’utilizzo del software Business Plan Bar di Bsness.com permette di creare un business plan dettagliato, professionale e conforme agli standard richiesti per ottenere finanziamenti e contributi a fondo perduto. La combinazione di esempi predefiniti, aggiornamenti automatici, e strumenti di analisi e controllo di gestione rende questo software uno strumento indispensabile per chiunque voglia aprire o ampliare un bar. Grazie alla sua progettazione mirata e alle funzionalità avanzate, aumenta significativamente le possibilità di successo nella presentazione del progetto agli enti finanziatori.

Articolo scritto il 22/05/2024

dott stefano ventura bsness

STEFANO VENTURALinkedin

È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.