Vediamo quali sono gli errori che devi evitare quando scrivi il business plan per un parrucchiere.

È importante conoscerli fin da subito in modo da non sprecare tempo e risorse e organizzare il lavoro nel miglior modo possibile.

PRIMO: CHI È IL DESTINATARIO DEL BUSINESS PLAN PARRUCCHIERE?

Devi convincere la banca o un potenziale investitore di quanto conviene aprire un salone di parrucchiere?

Allora prima di tutto devi avere ben chiaro con chi stai parlando e cioè se si tratta:

  • del responsabile finanziamenti della banca al quale devi chiedere un prestito;
  • di un possibile investitore che deve valutare se investire i propri soldi nel tuo salone;
  • di un socio che dovrà gestirlo insieme a te e al quale vuoi spiegare quanto deve guadagnare un negozio di parrucchiere.

Il business plan DEVE essere personalizzato in funzione del destinatario al quale hai intenzione di rivolgerti per evidenziare ciò che sarà più interessante per quello specifico destinatario.

Software business plan parrucchiere

Fai da solo il business plan per il tuo salone di parrucchiere con il software specifico e l’esempio già fatto e precaricato.

Guarda anche il plan de negocio peluqueria per il mercato spagnolo

Ad esempio:

  • la capacità di pagare le rate del finanziamento erogato per il funzionario della banca;
  • la redditività del capitale immesso nella società per l’investitore;
  • la redditività dell’attività per i soci del salone di parrucchiere.

Una volta personalizzato, potrai stampare il business plan acconciatore in pdf e inviarlo al destinatario corretto!

SECONDO: EVITA LE INFORMAZIONI SUPERFLUE NEL BUSINESS PLAN PARRUCCHIERE

Come aprire un parrucchiere low cost

Ogni riga del business plan deve riportare informazioni affascinanti e interessanti per ogni possibile lettore.

È sbagliato rubare secondi preziosi della sua attenzione scrivendo informazioni ridondanti o superflue che non caratterizzano in alcun modo il progetto o il tuo negozio di parrucchiere.

Se non sono di alcun interesse per il destinatario designato del business plan, meglio cancellarle!

Ad esempio, già dopo 10 secondi, il lettore del documento, deve sapere se gli stiamo spiegando come aprire un parrucchiere low cost oppure se la nostra idea è quella di aprire parrucchiere in franchising.

O magari un salone di spicco gestito da parrucchieri famosi come Aldo Coppola, Salvo filetti o Toni Pellegrino

TERZO: ANCORA NON CONOSCI I CLIENTI DEL TUO SALONE?

Esempio business plan acconciatore

Un terribile errore che molti imprenditori fanno abitualmente è quello di aprire un salone di acconciature capelli senza sapere bene quali saranno i loro clienti.

Sicuramente è utile utilizzare un esempio di business plan acconciatore come guida ma poi è fondamentale approfondire ancora il progetto e scegliere:

  • la giusta location e lo stile del salone;
  • se aprirai un parrucchiere per uomo o unisex;
  • l’offerta dei trattamenti e i prodotti per parrucchieri;
  • le poltrone per parrucchiere giuste;
  • le attrezzature ed i prezzi.

La scelta del segmento di clientela

Tutte le scelte devono essere fatte in funzione del segmento di clientela al quale abbiamo deciso di rivolgerci.

Ad esempio:

  • signore benestanti e pettegole che vivono nel quartiere;
  • giovani ragazze che richiedono tagli di tendenza;
  • lavoratrici che hanno meno tempo a disposizione e sono orientate ad un taglio più professionale e così via scegliendo tra le infinite tipologie di clientela esistenti.

QUARTO: QUANTO COSTA APRIRE UN SALONE DI PARRUCCHIERE?

Quanto costa aprire un salone di parrucchiere

Devi stare attento a non fare l’errore di sottovalutare l’aspetto del tuo futuro business.

Bisogna approfondire il più possibile l’analisi dei flussi di cassa in modo che il destinatario del business plan parrucchiere non pensi che le informazioni presenti sul fabbisogno finanziario siano superficiali e sommarie o addirittura infondate.

Per questo è bene dotarsi di un software per il business plan parrucchiere che calcoli in maniera dettagliata quanto costa aprire un salone di parrucchiere, le entrate e i flussi di cassa mensili e annuali e il rendiconto finanziario.

L’arredamento e gli altri investimenti nel business plan parrucchiere

Se hai intenzione di acquistare un arredamento per parrucchieri usato, non aver paura di dirlo, sarà comunque parte del tuo progetto e potrebbe addirittura costituirne un punto di forza.

Quando ti presenterai alla tua filiale alla ricerca di finanziamenti per aprire un salone di parrucchiere dovrai già sapere esattamente quanto ti serve.

Nel documento che andremo a consegnare a banche, soci, investitori o finanziatori, dovremo spiegare dettagliatamente su quali ipotesi si basano i nostri calcoli.

QUINTO: LA TUA IDEA DI BUSINESS NON È TUTTO!

Arredamento per parrucchieri

Un buon progetto ed il relativo business plan, per funzionare, ha bisogno di molte altre cose oltre ad un’idea innovativa.

Ad esempio:

  • un piano di marketing intelligente e ben fatto e le giuste risorse finanziarie;
  • buone competenze amministrative dei soci o dei gestori;
  • la scelta di un’ottima e corretta posizione in funzione del tipo di salone che abbiamo deciso di aprire (non è sufficiente aprire un parrucchiere a Milano centro ma bisogna aprire il salone giusto nel posto e momento giusto);
  • la giusta immagine e il giusto arredamento per parrucchieri per il nostro mercato target ecc.

Se invece siamo convinti di avere la migliore idea del mondo, innovativa e di successo, magari solo perché siamo stati i primi della classe al corso di parrucchiera e abbiamo focalizzato tutta la nostra attenzione, le nostre risorse e impegno su questa idea, allora stiamo facendo un errore che ci porterà dritti al fallimento.

Un’idea da sola, benché azzeccata, non potrà mai risultare sufficiente per costruire un’impresa di valore e di successo nel lungo periodo.

SESTO: CERCA DI FARE PREVISIONI REALISTICHE E NON SPARARE CIFRE A CASO NLE BUSINESS PLAN PARRUCCHIERE

Aprire un parrucchiere a Roma

La tendenza, quando si apre un parrucchiere a Roma o anche in un piccolo paese, è quella di prevedere una crescita costante dei clienti senza aver fatto i conti con il mercato e la concorrenza.

E a volte nemmeno con le potenzialità e la capacità produttiva del nostro negozio di parrucchiere.

Prima di ogni cosa dovremo progettare il nostro salone studiando con precisione:

  • il numero delle poltrone da barbiere o da parrucchiere da installare;
  • quanti acconciatori, lavatesta parrucchiere e collaboratori potranno lavorare contemporaneamente nel salone;
  • gli orari di apertura e quelli di maggior affluenza;
  • ogni quanto tempo mediamente i nostri clienti tornano al salone;
  • il tempo medio per erogare ogni servizio di taglio, piega, tinta ecc.

La capacità produttiva del salone di parrucchiere

In questo modo potremo calcolare la capacità produttiva del salone e quanti clienti potremo mediamente servire in una giornata.

Fatto questo dovremo poi verificare la domanda partendo dall’andamento del settore nella nostra area geografica e la capacità che potrà avere il nostro salone di attrarre la clientela.

Sottraendola agli altri negozi di parrucchiere della zona o facendo tornare nel nostro quartiere persone che, non soddisfatte dell’offerta, si rivolgevano a saloni di acconciatori più lontani.

SETTIMO: COME APRIRE UN NEGOZIO DI PARRUCCHIERA SENZA DIPLOMA?

Come aprire un parrucchiere senza diploma

Non farti trovare impreparato e verifica fin dall’inizio il possesso di tutti i requisiti necessari e abilitazioni per l’esercizio dell’attività di parrucchiere.

E’ molto semplice, se ad esempio vuoi aprire un negozio di parrucchieri a Catania ti puoi rivolgere al Comune di Catania dove troverai tutte le informazioni specifiche per l’esercizio della tua attività.

Aprire un parrucchiere senza diploma è possibile ma bisognerà comunque gestire il salone mediante una società e nominare un responsabile tecnico in possesso dei requisiti necessari e che abbia frequentato con successo la scuola parrucchieri.

Se lo devi aprire in spagna può interessarti l’approfondimento “Como abrir una peluqueria exitosa sin errores”.

OTTAVO: NON STANCARTI DI RACCOGLIERE DATI E INFORMAZIONI SUL MERCATO DEI PARRUCCHIERI

Modello business plan parrucchiere

Frequentemente il business plan raccoglie certezze, opinioni personali e convinzioni basate sul sentito dire e sull’immagine che ci siamo fatti del mondo degli acconciatori.

Magari abbiamo tratto le informazioni da un modello di business plan parrucchiere trovato sul web e non, purtroppo, su dati veri provenienti da documentazione ufficiale delle camere di commercio o da altri enti economici di ricerca.

Devi aprire il tuo parrucchiere in spagna? Allora leggi l’articolo cuanto gana el dueño de una peluqueria.

Le ricerche di mercato per il business plan parrucchiere

Basare il proprio business plan su dati provenienti da fonti autorevoli, su ricerche fatte per il settore degli acconciatori e su dati reali raccolti dalle camere di commercio locali, rende sicuramente più convincente il nostro business plan e le nostre previsioni.

Hai già valutato la concorrenza che sta arrivando dai parrucchieri cinesi a basso prezzo?

Meglio far vedere che hai studiato il fenomeno e come farvi fronte.

Quindi, prima di iniziare a scrivere il business plan acconciatore è meglio raccogliere la maggior quantità possibile di dati e informazioni sul mondo degli hair stylist, dei parrucchieri e dei saloni di acconciatori.

Dott. Stefano Ventura - Dottore Commercialista

STEFANO VENTURALinkedin

Stefano Ventura è il fondatore di Bsness.com, software house operante in italia e Spagna. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.