Aggiornato l’11 settembre 2026.
Il rendiconto finanziario spiega come e perché sono cambiate le disponibilità liquide dell’impresa tra l’inizio e la fine dell’esercizio. Non misura l’utile e non sostituisce il conto economico: ricostruisce i flussi monetari effettivi generati o assorbiti dall’attività operativa, dagli investimenti e dai finanziamenti.
Per le società che redigono il bilancio in forma ordinaria, l’articolo 2425-ter del Codice civile richiede di presentare liquidità iniziali e finali e i flussi delle tre aree. L’OIC 10 Rendiconto finanziario definisce struttura, classificazione e metodi applicativi. Le società in forma abbreviata e le micro-imprese beneficiano invece delle esenzioni previste dal Codice civile.
In breve
- il rendiconto finanziario del bilancio ordinario presenta i flussi di attività operativa, investimento e finanziamento;
- il flusso dell’attività operativa può essere determinato con metodo indiretto oppure metodo diretto: l’OIC 10 vigente ammette entrambi;
- questa guida approfondisce soprattutto il metodo indiretto perché è l’intento principale intercettato dalla pagina e rende evidente il raccordo tra utile, poste non monetarie, capitale circolante e cassa;
- un utile positivo non implica automaticamente un flusso operativo positivo e una crescita della cassa non implica automaticamente una buona gestione operativa;
- la revisione OIC 10 pubblicata nel 2026 è ancora una bozza in consultazione: al momento non risulta un documento finale e questa guida applica il principio oggi in vigore;
Indice
- che cos’è il rendiconto finanziario e a cosa serve;
- quando è obbligatorio e cosa prevede l’OIC 10;
- le tre aree del rendiconto finanziario;
- metodo diretto e metodo indiretto: differenze;
- metodo indiretto passo passo;
- come leggere le variazioni del capitale circolante netto;
- esempio pratico completo Bsness.com;
- come interpretare il rendiconto finanziario;
- come costruire il rendiconto finanziario in Excel;
- differenze con cash flow, previsione di cassa e DSCR;
- revisione OIC 10 del 2026: cosa cambia e cosa non è ancora vigente;
- errori da evitare;
- domande frequenti;
- fonti e metodologia;
Che cos’è il rendiconto finanziario e a cosa serve
Il rendiconto finanziario è il prospetto che collega la situazione patrimoniale ed economica alla variazione della liquidità . Il conto economico riclassificato ti dice come si forma il risultato; il bilancio riclassificato ti aiuta a leggere impieghi, fonti e struttura patrimoniale; il rendiconto mostra invece quali operazioni hanno realmente generato o assorbito disponibilità liquide.
Questa distinzione è decisiva. Puoi avere un utile elevato ma poca cassa se i clienti pagano lentamente o se il magazzino cresce. Puoi anche chiudere l’anno con più liquidità pur avendo una gestione operativa debole, per esempio perché hai acceso un nuovo finanziamento o ceduto un’immobilizzazione. Per questo il rendiconto va letto per origine dei flussi, non soltanto per saldo finale.
| Domanda | Prospetto più utile | Risposta |
|---|---|---|
| L’impresa ha prodotto utile? | conto economico | misura risultato economico, ricavi e costi di competenza |
| Come sono composti investimenti e fonti? | stato patrimoniale | fotografa attività , passività e patrimonio netto a una data |
| Perché la cassa è aumentata o diminuita? | rendiconto finanziario | ricostruisce i flussi operativi, di investimento e di finanziamento |
| Ci sarà liquidità sufficiente nei prossimi mesi? | budget di cassa | prevede incassi, pagamenti e saldi futuri |
Quando è obbligatorio e cosa prevede l’OIC 10
Il D.Lgs. 139/2015 ha inserito il rendiconto finanziario tra i documenti del bilancio e ha introdotto l’articolo 2425-ter. Il testo richiede, per l’esercizio corrente e per quello precedente, ammontare e composizione delle disponibilità liquide all’inizio e alla fine e flussi derivanti da attività operativa, investimento e finanziamento, comprese le operazioni con i soci. Puoi consultare il testo normativo su Normattiva.
L’OIC 10 chiarisce inoltre che le disponibilità liquide comprendono depositi bancari e postali, assegni, denaro e valori in cassa, comprese le disponibilità espresse in valuta estera. La struttura non nasce quindi per spiegare genericamente la posizione finanziaria netta o la bancabilità , ma per rappresentare i movimenti delle disponibilità liquide nel periodo.
Attenzione all’obbligo
Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata e le micro-imprese sono esonerate dalla redazione del rendiconto finanziario secondo le relative disposizioni del Codice civile. Non usare quindi una regola unica per tutte le imprese: prima verifica il regime di bilancio applicabile.
Le tre aree del rendiconto finanziario
Il cuore dell’OIC 10 è la classificazione dei flussi in tre aree. La sequenza è importante perché ti permette di capire se la liquidità deriva dall’attività tipica, dalla gestione degli investimenti o dalle scelte di finanziamento.

| Area | Che cosa comprende | Esempi di flussi |
|---|---|---|
| attività operativa | operazioni legate ad acquisizione, produzione e distribuzione di beni e servizi e altre operazioni non classificate nelle altre aree | incassi da clienti, pagamenti a fornitori e dipendenti, imposte; interessi secondo la classificazione OIC vigente |
| attività di investimento | acquisto e vendita di immobilizzazioni e attività finanziarie non immobilizzate | acquisto di impianti, software, partecipazioni; incassi da cessioni |
| attività di finanziamento | ottenimento e restituzione di capitale proprio o di debito | nuovi finanziamenti, rimborsi di capitale, aumenti di capitale, dividendi pagati |
Nel principio vigente, gli interessi pagati e incassati sono normalmente presentati distintamente nell’attività operativa, salvo i casi in cui siano direttamente riferibili a investimenti o finanziamenti; i dividendi incassati sono normalmente operativi e quelli pagati finanziari. Questa classificazione è una delle aree coinvolte dalla proposta di revisione OIC 10 del 2026, che però non è ancora definitiva.
Metodo diretto e metodo indiretto: differenze
L’OIC 10 vigente prevede due modi alternativi per determinare il flusso finanziario dell’attività operativa. Il metodo indiretto parte dall’utile o dalla perdita e rettifica il risultato; il metodo diretto espone invece i principali incassi e pagamenti operativi lordi. Le sezioni investimento e finanziamento restano classificate per natura dei flussi indipendentemente dal metodo scelto per l’area operativa.
| Aspetto | Metodo indiretto | Metodo diretto |
|---|---|---|
| punto di partenza | utile/perdita d’esercizio oppure risultato prima delle imposte, secondo lo schema applicato | incassi e pagamenti lordi dell’attività operativa |
| logica | riconcilia risultato economico e cassa | mostra direttamente i movimenti operativi di liquidità |
| vantaggio analitico | evidenzia poste non monetarie e variazioni del capitale circolante | rende immediata la lettura di incassi e pagamenti |
| OIC 10 vigente | ammesso | ammesso |
Correzione importante
Il metodo indiretto non è l’unico metodo previsto dall’OIC 10. Il principio vigente ammette espressamente anche il metodo diretto. In questa guida approfondiamo l’indiretto perché consente di capire bene il raccordo tra utile, capitale circolante e cassa e perché corrisponde all’intento principale della pagina.
Metodo indiretto passo passo
Nel metodo indiretto la domanda è: come si passa dal risultato economico al flusso di cassa della gestione operativa? Il percorso logico è una riconciliazione. Parti da un risultato economico e neutralizzi ciò che non ha prodotto movimenti di cassa, poi consideri gli effetti del capitale circolante e le altre rettifiche previste dallo schema.
- parti dall’utile o dalla perdita d’esercizio, oppure dal risultato prima delle imposte se utilizzi la relativa variante dello schema OIC;
- rettifica imposte, interessi, dividendi e plus/minusvalenze quando necessario per ricondurre le componenti alle aree corrette;
- aggiungi o sottrai gli elementi non monetari, come ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e altre poste che hanno inciso sul risultato senza muovere cassa nel periodo;
- rettifica le variazioni del capitale circolante netto: rimanenze, crediti, debiti, ratei e risconti operativi;
- considera interessi e imposte effettivamente pagati/incassati, utilizzi di fondi e altri flussi operativi previsti nello schema;
- ottieni il flusso finanziario dell’attività operativa (A), quindi aggiungi i flussi di investimento (B) e finanziamento (C) per riconciliare la variazione delle disponibilità liquide;

Come leggere le variazioni del capitale circolante netto
Le variazioni del capitale circolante sono spesso il punto più delicato. L’OIC 10 considera, tra le altre, variazioni di rimanenze, crediti, debiti, ratei e risconti connessi a ricavi e oneri operativi. Il segno finanziario può sembrare controintuitivo perché devi chiederti se la variazione libera liquidità oppure la assorbe.
| Variazione | Effetto tipico sulla cassa | Perché |
|---|---|---|
| aumento crediti commerciali | negativo | hai contabilizzato ricavi non ancora incassati |
| diminuzione crediti commerciali | positivo | incassi crediti accumulati in precedenza |
| aumento rimanenze | negativo | più risorse restano immobilizzate nel magazzino |
| diminuzione rimanenze | positivo | liberi capitale prima assorbito dalle scorte |
| aumento debiti verso fornitori | positivo | rinvii pagamenti rispetto ai costi maturati |
| diminuzione debiti verso fornitori | negativo | paghi debiti accumulati in precedenza |
Questi effetti vanno interpretati, non giudicati automaticamente. Un aumento dei debiti verso fornitori può migliorare temporaneamente la cassa, ma potrebbe anche segnalare tensioni nei pagamenti. Allo stesso modo, un aumento dei crediti può derivare da crescita delle vendite oppure da un peggioramento dei tempi di incasso.
Esempio pratico completo di rendiconto finanziario
Vediamo un esempio didattico costruito da Bsness.com. I dati sono una simulazione, non un benchmark di settore. L’obiettivo è mostrare come si riconciliano risultato economico, capitale circolante, investimenti, finanziamenti e liquidità finale.
| Metodo indiretto – attività operativa | Importo |
|---|---|
| utile netto dell’esercizio | 120.000 euro |
| + imposte sul reddito | 40.000 euro |
| + interessi passivi | 20.000 euro |
| – plusvalenza da cessione immobilizzazione | (5.000 euro) |
| risultato prima di imposte, interessi e plusvalenza | 175.000 euro |
| + ammortamenti | 60.000 euro |
| + accantonamenti | 10.000 euro |
| flusso prima delle variazioni del CCN | 245.000 euro |
| – incremento rimanenze | (20.000 euro) |
| – incremento crediti commerciali | (30.000 euro) |
| + incremento debiti verso fornitori | 25.000 euro |
| + decremento risconti attivi | 5.000 euro |
| flusso dopo le variazioni del CCN | 225.000 euro |
| – interessi pagati | (18.000 euro) |
| – imposte pagate | (35.000 euro) |
| – utilizzo fondi | (7.000 euro) |
| flusso finanziario attività operativa (A) | 165.000 euro |
| Attività di investimento (B) | Importo |
|---|---|
| acquisto immobilizzazioni materiali | (180.000 euro) |
| incasso da cessione immobilizzazioni | 25.000 euro |
| acquisto immobilizzazioni immateriali | (20.000 euro) |
| flusso attività di investimento (B) | (175.000 euro) |
| Attività di finanziamento (C) | Importo |
|---|---|
| nuovo finanziamento | 120.000 euro |
| rimborso quota capitale finanziamenti | (70.000 euro) |
| aumento di capitale a pagamento | 30.000 euro |
| dividendi pagati | (20.000 euro) |
| flusso attività di finanziamento (C) | 60.000 euro |
| Riconciliazione della liquidità | Importo |
|---|---|
| attività operativa A | 165.000 euro |
| attività di investimento B | (175.000 euro) |
| attività di finanziamento C | 60.000 euro |
| incremento netto disponibilità liquide | 50.000 euro |
| disponibilità liquide iniziali | 50.000 euro |
| disponibilità liquide finali | 100.000 euro |

Come leggere l’esempio
- la gestione operativa genera 165.000 euro di cassa, quindi il risultato economico si traduce in un flusso operativo positivo;
- gli investimenti assorbono 175.000 euro, poco più del flusso operativo generato;
- la gestione finanziaria apporta 60.000 euro netti grazie a nuovi finanziamenti e capitale, al netto di rimborsi e dividendi;
- la liquidità finale aumenta di 50.000 euro, ma l’aumento non proviene soltanto dalla gestione operativa: una parte dipende dalla finanza esterna;
Come interpretare il rendiconto finanziario
Non esiste una combinazione di segni automaticamente buona o cattiva. Una società in crescita può avere forti flussi operativi positivi e flussi di investimento molto negativi perché sta ampliando la capacità produttiva. Un’impresa matura può avere investimenti contenuti e restituire cassa ai soci. Quello che conta è la coerenza tra modello di business, fase aziendale e fonti di liquidità .
- verifica se l’attività operativa genera cassa in modo ricorrente e se l’andamento è coerente con ricavi e margini;
- se il flusso operativo peggiora, separa l’effetto del risultato economico da quello di crediti, rimanenze e debiti operativi;
- analizza se gli investimenti sono sostenuti da flussi interni, capitale proprio o nuovo debito;
- controlla se i finanziamenti servono a sostenere crescita e investimenti o semplicemente a compensare una gestione operativa strutturalmente negativa;
- riconcilia sempre saldo iniziale, variazione netta e saldo finale delle disponibilità liquide;
Per capire meglio la dinamica generale degli incassi e pagamenti puoi leggere anche la guida al cash flow. Se vuoi isolare la gestione caratteristica, approfondisci il flusso di cassa operativo. Il rendiconto finanziario, però, resta un prospetto contabile con una struttura e una classificazione definite dall’OIC 10.
Come costruire il rendiconto finanziario in Excel
Un buon file Excel non deve essere una semplice tabella compilata a mano. Per ridurre errori e rendere il lavoro replicabile conviene separare dati di origine, rettifiche e prospetto finale. L’obiettivo è poter spiegare ogni riga del rendiconto e riconciliarla con conto economico, stato patrimoniale e movimenti di cassa.
- crea un foglio con conto economico e stati patrimoniali di inizio e fine esercizio;
- costruisci un foglio di raccordo con le variazioni patrimoniali e la natura finanziaria delle voci;
- se usi il metodo indiretto, determina il risultato di partenza e le rettifiche non monetarie;
- calcola separatamente le variazioni di crediti, rimanenze, debiti, ratei, risconti e altre voci operative;
- ricostruisci i flussi di investimento con i movimenti effettivi di acquisto e vendita, non con la sola variazione contabile delle immobilizzazioni;
- ricostruisci i flussi di finanziamento distinguendo accensioni, rimborsi, mezzi propri e dividendi;
- inserisci un controllo automatico: liquidità iniziale + A + B + C, al netto degli eventuali effetti separati, deve riconciliarsi con la liquidità finale;
- documenta criteri e formule, soprattutto quando una voce richiede una ricostruzione extracontabile;
Le query Search Console mostrano una domanda significativa proprio per rendiconto finanziario Excel ed esempio pratico. Per questo queste esigenze restano integrate nella stessa guida: separarle in una nuova pagina rischierebbe di dividere un intento che Google sta già attribuendo alla URL corrente.
Differenze con cash flow, cash flow previsionale e DSCR
Rendiconto finanziario, cash flow, budget di cassa e DSCR sono collegati, ma non sono sinonimi. Tenere separati gli obiettivi evita uno degli errori più frequenti nei business plan e nelle analisi finanziarie.
| Strumento | Orizzonte | Domanda a cui risponde |
|---|---|---|
| rendiconto finanziario | consuntivo | da quali attività è derivata la variazione delle disponibilità liquide? |
| cash flow generale | storico o analitico, a seconda della metrica | quali flussi di cassa sto misurando e come si sono mossi? |
| cash flow previsionale / budget di cassa | futuro, spesso mensile o settimanale | quando incasserò, quando pagherò e quale sarà il saldo di cassa? |
| DSCR | normalmente prospettico nell’analisi di sostenibilità | i flussi disponibili coprono il servizio del debito secondo la formula adottata? |
Se devi pianificare i prossimi mesi, usa il nostro approfondimento su cash flow previsionale e budget di cassa. Se invece devi valutare la capacità di coprire rate e interessi, consulta la guida al DSCR. Il rendiconto finanziario resta il punto di riferimento per spiegare i flussi realmente avvenuti nel periodo.
Revisione OIC 10 del 2026: cosa è proposto e cosa non è ancora vigente
Nel maggio 2026 l’OIC ha pubblicato una bozza di revisione dell’OIC 10. Il progetto riguarda, tra l’altro, la classificazione di interessi e dividendi, i flussi collegati a factoring e reverse factoring e una maggiore informativa sulle voci residuali. La consultazione si è chiusa il 31 luglio 2026. Tuttavia, alla data di aggiornamento di questa guida, la pagina ufficiale del progetto OIC 10 continua a indicare la bozza tra i documenti in consultazione e non riporta un documento finale.
Regola da seguire oggi
Per redigere il rendiconto finanziario devi quindi fare riferimento all’OIC 10 attualmente in vigore, non applicare automaticamente le modifiche della bozza 2026. Quando l’OIC pubblicherà il testo definitivo, bisognerà verificare data di entrata in vigore, disposizioni transitorie e classificazioni effettivamente approvate.
Errori da evitare nel rendiconto finanziario
- confondere utile con cassa e partire dai ricavi come se coincidessero con gli incassi;
- presentare il metodo indiretto come unico metodo ammesso dall’OIC 10;
- invertire i segni delle variazioni di crediti, rimanenze e debiti operativi;
- trattare la variazione contabile delle immobilizzazioni come se coincidesse sempre con i pagamenti per investimenti;
- compensare incassi e pagamenti che dovrebbero essere presentati distintamente;
- ignorare la distinzione tra quota capitale dei finanziamenti, interessi e altri flussi;
- valutare la salute dell’impresa soltanto dall’incremento della cassa finale senza guardare se proviene da gestione operativa, cessioni o nuovo debito;
- usare la bozza OIC 10 del 2026 come se fosse già il principio definitivo;
- creare un file Excel senza controlli di riconciliazione con le disponibilità liquide finali;
Dal rendiconto al business plan
Con il Software Business Plan 2026 AI di Bsness.com puoi collegare budget economico, stato patrimoniale, flussi finanziari e indicatori in un unico modello previsionale. Il rendiconto consuntivo resta distinto dal budget di cassa, ma leggere insieme risultati, investimenti e fonti aiuta a costruire scenari più coerenti.
Domande frequenti sul rendiconto finanziario
Che cos’è il rendiconto finanziario?
È il prospetto che mostra come sono variate le disponibilità liquide nel periodo e classifica i flussi tra attività operativa, investimento e finanziamento.
Quali sono i tre flussi del rendiconto finanziario?
Sono il flusso dell’attività operativa, il flusso dell’attività di investimento e il flusso dell’attività di finanziamento.
Il metodo indiretto è obbligatorio?
No. L’OIC 10 vigente prevede che il flusso dell’attività operativa possa essere determinato con metodo indiretto oppure con metodo diretto.
Come funziona il metodo indiretto?
Parte dall’utile o da un risultato economico di partenza e lo rettifica per poste non monetarie, variazioni del capitale circolante e altre componenti per arrivare al flusso finanziario operativo.
Perché un aumento dei crediti riduce il cash flow operativo?
Perché una parte dei ricavi contabilizzati non è stata ancora incassata: l’impresa ha assorbito liquidità nel capitale circolante.
Rendiconto finanziario e cash flow sono la stessa cosa?
No. Cash flow è un termine generale per indicare flussi di cassa o metriche finanziarie; il rendiconto finanziario è un prospetto contabile strutturato secondo il Codice civile e l’OIC 10.
Il rendiconto finanziario è uguale al budget di cassa?
No. Il rendiconto è consuntivo e spiega flussi già avvenuti; il budget di cassa è previsionale e pianifica incassi e pagamenti futuri.
La revisione OIC 10 del 2026 è già in vigore?
No. Alla data dell’11 settembre 2026 il progetto ufficiale OIC mostra la bozza e non indica ancora un documento finale. La guida applica quindi l’OIC 10 attualmente in vigore.
Fonti e metodologia
- OIC 10 – Rendiconto finanziario, dicembre 2016: struttura, definizioni, tre aree, metodo diretto e indiretto, classificazione dei flussi;
- OIC – Progetto di revisione OIC 10, 2026: stato del progetto, temi della bozza e assenza del documento finale alla data di verifica;
- Normattiva – D.Lgs. 139/2015: introduzione dell’articolo 2425-ter e disciplina delle esenzioni per bilancio abbreviato e micro-imprese;
- Google Search Console Bsness.com, export BI-12, BI-13 e BI-14: selezione delle query, conservazione della URL definitiva e integrazione degli intenti esempio/Excel nella stessa guida;
- gli importi dell’esempio sono una simulazione proprietaria Bsness.com e non rappresentano valori medi o benchmark di settore;
Data di verifica delle fonti normative e OIC: 11 settembre 2026.
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STEFANO VENTURA – Linkedin
È il fondatore di Bsness.com, software house operante in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania. Si è laureato in economia e commercio presso l’Università di Bologna dove ha anche conseguito il titolo di Dottore Commercialista. Ha esercitato con successo la professione di Dottore Commercialista come esperto in budget e business plan per poi dedicarsi a tempo pieno alla crescita di Bsness.com.

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