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Manuale di istruzioni BSNESS LEASING 2011
AVVERTENZE: ã2010 - Bsness Leasing 2011 è un software registrato. E’ assolutamente vietata la riproduzione anche parziale.
A COSA SERVE
ã2010 - Bsness Leasing 2011 ha le seguenti funzioni:
- calcolo automatico del costo di competenza per ogni annualità del Leasing (Max 20 annualità);
- calcolo automatico costo deducibile per i beni a deducibilità limitata (auto 40%, fabbricati 70%/80%)
- calcolo automatico degli interessi passivi indeducibili ai fini IRAP per ogni annualità;
- calcolo dati da riportare in nota integrativa.

Il programma gestisce leasing della durata da 1 a 20 anni nonché il calcolo automatico dei dati relativi a beni a deducibilità e detraibilità limitata quali le auto deducibili al 40% o gli immobili deducibili al 70 o 80% oppure i beni ad uso promiscuo deducibili al 50%. Gestisce inoltre i casi di detraibilità IVA limitata o variata nel corso di durata del leasing.
E’ sufficiente immettere una sola volta, in occasione della stipula del contratto di leasing, i dati relativi al contratto per ottenere istantaneamente tutte le indicazioni, per tutti gli anni di durata del contratto, per la chiusura del bilancio (per società di capitali, cooperative, società di persone, ditte individuali e professionisti) e la redazione della nota integrativa.

ã2010 - Bsness Leasing 2011 permette di gestire i seguenti casi particolari:
- variazioni di detraibilità dell'IVA intervenute durante il contratto;
- variazioni di importo del canone periodico (ad es. per i canoni indicizzati);
- calcolo deducibilità fiscale auto ad uso promiscuo (deducibile al 40% entro il limite di 18.075,99 €);
- calcolo deducibilità fiscale auto agenti di commercio (deduc. All’80% entro il limite di 25.822,85 €);
- Calcolo deducibilità fiscale immobili uso industriale 70%;
- Calcolo deducibilità fiscale immobili uso ufficio 80%;
- riscatto anticipato del leasing;
- pagamento di un numero superiore od inferiore di rate nell’anno;
- calcolo IRAP indeducibile per i beni a deducibilità limitata.
A CHI SERVE
ã2010 - Bsness Leasing 2011 serve a tutti gli imprenditori, aziende e professionisti ed ai loro consulenti. ã2010 - Bsness Leasing 2011 è stato creato da Dottori commercialisti per le loro specifiche esigenze ed è dunque uno strumento concettualmente avanzato ed utilizzabile dai consulenti d'impresa per effettuare i calcoli della competenza fiscale di ogni contratto di leasing. Con ã2010 - Bsness Leasing 2011 puoi calcolare, in modo completamente automatico, il risconto attivo di chiusura esercizio, la quota di interessi passivi indeducibili, conformemente alla normativa fiscale, i dati da inserire in NOTA INTEGRATIVA, in un minuto e definitivamente per tutti gli anni di durata del contratto risparmiando dunque ore per ogni anno e per ogni contratto di leasing.
Attraverso una serie di complicati calcoli il programma restituisce, in un istante, i dati definitivi che potrai utilizzare in bilancio e nella tua dichiarazione dei redditi per effettuare, rispettivamente, la scrittura contabile di risconto attivo per ottenere l’esatta competenza fiscale del leasing e la variazione in aumento della base imponibile IRAP.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI
ã2010 - Bsness Leasing 2011 ha le seguenti funzionalità:
- Calcolo del costo annuo di competenza per tutta la durata del leasing per contratti di durata massima di 20 anni;
- Calcolo automatico della parte deducibile del costo annuo di competenza per acquisto auto uso promiscuo o auto agenti di commercio effettuato tenendo conto dell'eventuale superamento del limite di spesa e della deducibilità ridotta al 40% o all'80%.
- Calcolo automatico della parte deducibile del costo annuo di competenza per acquisto uffici e capannoni effettuato tenendo conto della deducibilità ridotta all’ 80% o al 70%.
- Possibilità di gestire eventuali variazioni di detraibilità dell'IVA, per ogni anno, nel corso di tutta la durata del contratto;
- Possibilità di gestire eventuali variazioni di detraibilità dell'IVA anche in corso d’anno.
- Possibilità di gestire variazioni dell'importo del canone oppure dell'importo del totale canoni pagati durante l'anno per ogni annualità.
- Calcolo degli interessi passivi contenuti nei canoni di leasing (come da normativa tributaria) per le dovute variazioni in aumento ai fini IRAP.
- Calcolo dei dati da inserire in nota integrativa nello schema richiesto dall’art. 2427 c.c. punto 22.

PROCEDURA DI UTILIZZO
PREMESSA: attenzione, compilare esclusivamente le celle a sfondo bianco. Le altre risulteranno comunque bloccate.
Si consiglia di fare una copia del file prima di procedere all’utilizzo di ã2010 - Bsness Leasing 2011 in modo da conservarne sempre una copia intatta da poter utilizzare per i successivi Leasing o per gli altri clienti dello studio.
La licenza acquistata consente di utilizzare più copie del programma per la gestione di infiniti contratti di leasing.
RACCOMANDAZIONI: l’uso del programma è intuitivo ma si consiglia vivamente di seguire, almeno la prima volta, le istruzioni passo passo fornite di seguito per evitare di incorrere in errori e malfunzionamenti. E’ richiesta la presenza del programma Microsoft Excel.
Per evitare che non siano installate funzioni necessarie al funzionamento del programma si consiglia di effettuare la seguente operazione: selezionare, in Excel, il comando “Strumenti” e poi “Componenti aggiuntivi”, selezionare tutti i componenti aggiuntivi disponibili e premere “OK”. Si consiglia di inserire il CD-ROM contenente il programma “Microsoft Excel” durante l’effettuazione della presente operazione.
- CARICAMENTO DATI CONTRATTO:
OPERAZIONI di INSERIMENTO DATI:
- Indicare, selezionandola dalla lista, la tipologia del bene acquistato. Tale scelta servirà in fase di calcolo della quota di costo di competenza deducibile ai fini fiscali. Si tenga presente che il programma calcola la quota di competenza deducibile in funzione dei limiti di spesa fissati dal TUIR (Testo unico delle imposte sui redditi). Tiene quindi conto, per i beni ad uso promiscuo della deducibilità limitata nella misura del 25% o 80% e per i veicoli ad uso promiscuo e degli agenti di commercio tiene conto anche dei tetti di spesa consentiti dallo stesso TUIR.

- inserire n° e data contratto: si tratta di due campi descrittivi ma è meglio compilarli per avere sempre il corretto riferimento al contratto per il quale sono stati effettuati i calcoli;
- data inizio e fine contratto: tali dati devono essere desunti dal contratto, questi due campi sono fondamentali per il funzionamento del foglio elettronico;
- descrizione del bene: anche questo campo è solo descrittivo ma è meglio compilare per le ragioni dette sopra;
- Aliquota IVA alla quale è assoggettato il bene e percentuale di detraibilità dell’IVA consentita dalla normativa tributaria (ad es. 50% per i cellulari oppure 15% o altra percentuale per l’acquisto dell’auto);
- valore imponibile del bene: va inserito il costo sostenuto dal concedente al netto dell’IVA, indipendentemente dal fatto che questa sia o meno detraibile;
- imponibile maxicanone: va inserito l’importo del maxicanone, desumibile dal contratto, al netto dell’IVA;
- rata da contratto: immettere l’importo imponibile della rata periodica (cioè al netto dell’IVA);
- imponibile spese istruttoria: inserire le spese di istruttoria al netto dell’IVA, nel caso in cui le spese di istruttoria fossero fuori campo IVA e dunque non soggette ad IVA, inserire il valore 0 (ZERO) in G19 “Aliquota spese”;
- prezzo di riscatto: inserire tale dato, desumibile dal contratto, sempre al netto dell’IVA;
- n° rate annue: selezionare la periodicità della rata;
- numero totale rate indicate in contratto (escluso maxicanone): tale dato potrebbe non sempre coincidere con quanto calcolato automaticamente dal programma e dunque, in tal caso, apparirà un segnale di errore. Se appare il segnale di errore cliccare sul pulsante “Calcolo competenza” ed inserire il numero corretto dei canoni, nel primo o nell’ultimo esercizio, nel campo “variazione n° canoni”. Usare tale campo solo in questo caso. Nel caso in cui si paghino più canoni nel corso di un anno (per questioni di valute) non usare tale campo ma utilizzare il campo “Variazione tot. Pagato” ed inserire il valore totale pagato nell’anno avendo cura di inserire anche per l’anno dopo il minor o maggior importo che si andrà a pagare (se, ad es., si pagano 13 canoni nel corso del 2010, nel 2011 se ne pagheranno solo 11).
- Recupero dati dal prospetto fornito dalla società di leasing: se la società di leasing fornisce il prospetto degli interessi passivi relativi ai canoni pagati nell’anno è possibile inserire tale dato nel prospetto della nota integrativa nel campo “Interessi passivi da comunicazione società di leasing”. In tal caso il programma utilizzerà tale dato anziché utilizzare il calcolo forfetario indicato dal ministero e calcolato dal programma.
- Sviluppo dati contratto di leasing.
Successivamente all’inserimento dei dati del contratto di leasing il programma sviluppa i dati stessi per tutta la durata del contratto.
Il programma calcola il n° di canoni dovuti per ogni singolo anno: qualora tale calcolo non dovesse coincidere con il n° di rate complessive indicato nella prima sezione, è possibile variarle manualmente nel campo “variazione n° canoni”.
Nella riga successiva è riportata la % di detraibilità IVA dei canoni di leasing. Qualora tale percentuale dovesse variare da un anno all’altro, è possibile variare la percentuale di detraibilità nella cella relativa all’anno in cui è variato e nei successivi. Se la percentuale di detraibilità dovesse variare in corso d’anno è possibile gestire tale variazione nello schema che si aprirà premendo il pulsante “varia” in corrispondenza dell’anno in cui vi è la variazione ed inserendo i dati richiesti come illustrato più avanti.
Alla riga successiva è riportato il costo rata.
La riga “Variazione tot. Pagato” è da utilizzare in caso di leasing con % di interesse indicizzata o, comunque, nel caso vari la rata. Tale campo va utilizzato solo ed esclusivamente per gestire le variazioni dipendenti dalla variazione della rata e non del numero di rate pagate. In caso di insoluto o mancata ricezione di una rata non va apportata alcuna variazione e, trattandosi di calcolo del costo di competenza, il pagamento o meno di una rata non deve influenzare il costo di competenza stesso.

Una volta immessi tali dati premere il pulsante “3 Risconti e IRAP” e il programma calcolerà automaticamente tutti i valori relativi al costo di competenza del leasing e restituirà tali informazioni:

- costo annuo di competenza del leasing;
- quota leasing deducibile fiscalmente: tale dato corrisponde solitamente al precedente eccetto il caso in cui il bene sia a deducibilità limitata come nel caso dell’auto ad uso promiscuo deducibile al 40% entro il limite di 18.075,99 € oppure dell’auto degli agenti di commercio deducibile all’80% entro il limite di 25.822,85 € o di altri beni utilizzati ad uso promiscuo.
- risconti attivi da effettuare in chiusura di esercizio.
- Interessi passivi contenuti nel canone di leasing indeducibili ai fini IRAP: tale calcolo è conforme a quanto previsto dal DM 24.4.98 e dalla C.M. 12.11.98 n° 263/E.

Variazione % detraibilità IVA in corso d’anno.
- Nel caso in cui, durante la durata del contratto, dovesse variare la percentuale di detraibilità del bene acquistato sarà possibile effettuare tale variazione nel campo “variazione detraibilità” (di colore bianco) in corrispondenza dell'anno in cui si è verificata la variazione ed in quelli successivi. In tal modo il programma ricalcolerà correttamente tutti i valori da quel momento in poi lasciando, invece, inalterati quelli precedenti.

Dettaglio calcolo interessi passivi:

Premere infine il pulsante “4 nota integrativa” per ottenere lo schema da inserire in nota integrativa:

Per ogni nuovo contratto di leasing o per nuove aziende utilizzare una nuoca copia del file scaricato. |