Manuale di istruzioni per l’utilizzo di
Bsness Imposte 2012
AVVERTENZE: ã2011 - Bsness Imposte 2012 è un software registrato.
E’ assolutamente vietata la riproduzione anche parziale.
L’utilizzatore potrà avvalersi della guida in linea “passo passo” consistente nella presenza di note esplicative in ogni cella.
Oltre a tale guida si consiglia di leggere il presente manuale per poter usufruire di ulteriori importanti suggerimenti e spiegazioni.
NOVITA’ 2012: dal 2012 sono gestiti anche i regimi “nuove imprese” ed il “regime dei minimi”.
A COSA SERVE
ã Bsness Imposte 2012 calcola le imposte dovute per l’esercizio 2011 tenendo conto di tutti i redditi maturati nel corso dell’anno, delle ritenute d’acconto subite, dei crediti d’imposta, degli oneri detraibili e di quelli deducibili dal reddito imponibile.
E’ uno strumento importantissimo per qualunque imprenditore, professionista o consulente per poter pianificare i propri investimenti e le proprie spese in funzione di quelle che saranno le imposte da versare.

FIG. 1
A CHI SERVE
ã Bsness Imposte 2012 è uno strumento necessario a tutti gli imprenditori ed ai loro consulenti.
Permette agli imprenditori e ai professionisti, ma anche ai soci di società di persone e di capitali di conoscere in anticipo e con precisione quanto dovranno pagare di imposte e contributi conseguendo un determinato reddito.
Con l’entrata in vigore del regime della trasparenza per le società di capitali, questo software, permette di calcolare le imposte sul reddito trasparente del socio e quindi di poter effettuare le simulazioni necessarie per verificare la convenienza del regime della tassazione per trasparenza.
Sono gestiti anche il regime dei minimi ed il regime nuove imprese.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
ã Bsness Imposte 2012 ha le seguenti caratteristiche:
- Inserimento di qualunque tipo di reddito e relative ritenute d’acconto subite;
- Inserimento oneri detraibili e calcolo automatico quota ammessa;
- Inserimento oneri deducibili e calcolo automatico quota ammessa;
- Calcolo nuove detrazioni per carichi di famiglia e per spese di assistenza;
- Calcolo nuove detrazioni lavoro dipendente e autonomo;
- Calcolo automatico IRPEF, IRAP, INPS, ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI e di tutte le detrazioni per oneri e carichi di famiglia;
- Possibilità di scegliere fra tutti i regimi INPS esistenti;
PROCEDURA DI UTILIZZO
PREMESSA: attenzione, vanno compilate esclusivamente le celle a sfondo bianco. Le altre, contenenti descrizioni e formule, sono bloccate.
RACCOMANDAZIONI: l’uso del programma è intuitivo ma si consiglia vivamente di seguire, almeno la prima volta, le istruzioni passo passo fornite di seguito per evitare di incorrere in errori e malfunzionamenti. E’ richiesta la presenza del programma Microsoft Excel.
Per evitare che non siano installate funzioni necessarie al funzionamento del programma si consiglia di effettuare la seguente operazione: selezionare, in Excel, il comando “Strumenti” e poi “Componenti aggiuntivi”, selezionare tutti i componenti aggiuntivi disponibili e premere “OK”.
- CARICAMENTO DATI REDDITI:

FIG. 2
Inserire, per ogni tipologia, il reddito conseguito e, ove richiesto, il numero di giorni di attività nell’esercizio. L’inserimento del numero dei giorni è obbligatorio in quanto viene utilizzato per il calcolo delle detrazioni ai fini IRPEF e IRAP.
Oltre al reddito, ove subite, vanno indicate anche le ritenute Irpef e le ritenute per addizionale regionale e addizionale comunale.
Nel rigo “RB redditi dei fabbricati” va indicata anche la quota di redditi dei fabbricati relativa all’abitazione principale. Tale reddito è, infatti, considerato quale onere deducibile.
Nel rigo RH selezionare il campo “Profess.” Se il reddito di partecipazione deriva da studio associato (reddito professionale). In tal caso il reddito non rientrerà nella base imponibile INPS “Artigiani e commercianti” bensì nella “gestione separata INPS”, se selezionata, oppure in nessuna gestione INPS se si è iscritti ad una cassa previdenziale privatizzata.
Nella tabella “ISCRIZIONE INPS” selezionare la categoria INPS a cui si è iscritti:
- Artigiani: per gli artigiani iscritti precedentemente al 31/12/1995;
- Artigiani 96: per gli artigiani iscritti successivamente al 31/12/1995;
- Commercianti: per i commercianti iscritti precedentemente al 31/12/1995;
- Commercianti 96: per i commercianti iscritti successivamente al 31/12/1995;
- Gest. Sep.: per i lavoratori autonomi, non iscritti ad una cassa di previdenza privata, che sono iscritti alla gestione separata INPS;
- G.S. 17%: per i lavoratori autonomi, già iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria (ad esempio i dipendenti) e i titolari di pensione di reversibilità, che sono iscritti alla gestione separata INPS e che devono versare il contributo con aliquota al 17% e per i lavoratori autonomi titolari di pensione diretta che sono iscritti anche alla gestione separata INPS e che devono versare il contributo con aliquota sempre al 17%;
In funzione della tipologia di iscrizione INPS compare la relativa base imponibile INPS. Se si ritiene che tale base imponibile debba essere modificata (ad esempio uno dei redditi professionali è soggetto ad una cassa di previdenza privata) premere il pulsante “Modifica imponibili INPS”, inserire l’imponibile che si ritiene corretto nelle celle che appaiono e premere il pulsante “Ritorna” per tornare al foglio principale.
Nel campo “Utile srl” indicare la quota di reddito, imputabile al contribuente, conseguito da società a responsabilità limitata e per il quale si è iscritti alla gestione INPS “artigiani e commercianti”.

FIG. 3
Successivamente ai dati reddituali si richiede l’inserimento degli acconti pagati, divisi in primo e secondo acconto e per tipologia di tributo o contributo.
Indicare poi l’eventuale credito risultante dalla dichiarazione UNICO 2011, e la quota di credito compensata in F24, per ogni tributo o contributo.
- CARICAMENTO ONERI DETRAIBILI

FIG. 4

FIG. 4 bis
Nello schema di figura 4 e 4bis vanno inseriti gli oneri detraibili sostenuti e pagati nel corso del 2011. Provvederà il programma, in automatico, a calcolare l’ammissibilità della spesa e la detrazione spettante.
Sono già comprese nello schema tutte le tipologie di detrazioni ammissibili per il 2011 incluse quelle introdotte dalla finanziaria 2011.
- CARICAMENTO ONERI DEDUCIBILI E ALTRE DETRAZIONI

FIG. 5
Nello schema di figura 5 vanno inseriti i dati relativi agli oneri deducibili sostenuti. Provvederà il programma a calcolare la quota ammissibile dell’onere deducibile inserito.
Nel rigo “DETRAZIONE 36% - 41%, inserire la rata di spesa per ristrutturazioni deducibile nell’anno. Se, ad esempio nel 2006 sono stati spesi 10.000 € per una ristrutturazione straordinaria e la detrazione spetta in 10 anni, allora, andrà inserita, come spesa di competenza del 2011, la quota di 1.000 €. Provvederà poi il programma a calcolare la detrazione spettante.
Per le “Altre detrazioni di imposta” seguire i suggerimenti della guida “passo passo”.
- DETRAZIONI PER FAMILIARI A CARICO
Il programma effettua il calcolo delle nuove detrazioni per familiari a carico introdotte dalla finanziaria 2007.
Nel presente schema inserire, per ogni familiare, il codice familiare come riportato in figura 6) selezionandolo dall’apposito menù a tendina.
Successivamente inserire nome e cognome del familiare (opzionale) ed il numero di mesi in cui il familiare è a carico. Si considera a carico nei mesi in cui è a stato a carico per la maggior parte dei giorni.
Si tenga presente che la deduzione spettante non è quella “teorica”, risultante dalla somma delle deduzioni teoriche, bensì quella risultante dal calcolo di legge che tiene conto anche del reddito complessivo. Per redditi alti la deduzione può arrivare a zero.


FIG. 6
- CALCOLO IMPOSTE E CONTRIBUTI DOVUTI
Premendo il pulsante “Calcola imposte” si passa al foglio in cui vengono evidenziati i calcoli effettuati ed i passaggi per arrivare alla determinazione dell’imposta da versare:
Il primo schema è quello relativo al calcolo dell’IRPEF.
Inserire nelle due celle a sfondo bianco gli eventuali valori.

Il successivo schema è relativo al calcolo dell’IRAP dovuta. Inserire nelle celle a sfondo bianco l’importo degli oneri finanziari e delle spese per il personale sostenute nel corso dell'esercizio per il personale dipendente e assimilato e co.co.co o co.co.pro al netto dell'INAIL, delle spese relative agli apprendisti, disabili e contratti di formazione lavoro.
Sono presenti tre righi per inserire le deduzioni previste dal cuneo fiscale di cui alla finanziaria 2007 e modificato dalla finanziaria 2008.

Abbiamo, infine, il calcolo dell’INPS e delle addizionali: regionale e comunale.
Per le addizionali è necessario inserire l’aliquota approvata dalla regione e dal comune di residenza che può essere prelevata dal sito internet delle finanze ciccando sugli appositi link (“Vedi aliquote”).

Da ultimo viene evidenziato il calcolo definitivo delle imposte e dei contributi dovuti a saldo e in acconto.
Viene evidenziato il totale dovuto per ogni tributo ed il totale da versare a saldo e a titolo di I acconto e di II acconto.
Il versamento del saldo e del I acconto dovrà essere effettuato al 16/06 oppure, con la maggiorazione degli interessi, al 16/07 oppure in massimo 6 rate.
Il II acconto andrà invece versato in unica soluzione al 30/11.


Bologna, 13/11/2011
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